«Niente didattica integrata, tante attività all’aria aperta»
«La didattica digitale integrata? Per ora non ne abbiamo la necessità». Luigi Vaccari, preside dell’istituto Meucci di Carpi, esclude (almeno nella prima fase) il ricorso alla didattica a distanza 2.0.
«Auspicheremmo di evitarla - l’augurio del preside - ma qualora vi fossero problemi siamo pronti per adottarla nei casi di stretta necessità».
Lunedì sarà un primo giorno di scuola uguale e insieme diverso dai precedenti.
«I ragazzi non sono abituati agli ingressi differenziati - riconosce Vaccari - per cui illustreremo prima i sette accessi e le sette uscite. Gli orari saranno differenziati per il biennio e il triennio. La mascherina dovrà essere indossata sempre, tranne quando si è seduti. In caso contrario, ci saranno sanzioni».
Sulla struttura s’è lavorato «poco e niente». D’altra parte, gli spazi esterni saranno molto utilizzati». Orari immutati e lezioni in presenza, ma cambiano le misure di sicurezza. «Con tutti i segnali sembriamo una scuola guida», ironizza il preside. —
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