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Con Bonaccini e Fontana si scalda la corsa al voto per il nuovo sindaco

Elena Pelloni
Con Bonaccini e Fontana si scalda la corsa al voto per il nuovo sindaco

Il presidente della Regione ospite della serata di Emilia Muratori mentre l’ex ministro leghista a fianco di Pasini ricorda il caso Amazon  

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VIGNOLA

Procede senza esclusioni di colpi, la campagna elettorale vignolese, tanto che mercoledì sera la “Città delle ciliegie” ha fatto da teatro a due importanti incontri istituzionali. Il primo ha visto il deputato leghista, ex ministro della Famiglia e delle Disabilità, Lorenzo Fontana sostenere la candidatura di Angelo Pasini, presso il Bar Snoopy. Quasi contemporaneamente, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha parlato dal palco del Pd, montato per l’occasione presso l’ex-mercato, sostenendo la sfidante Emilia Muratori. «A livello territoriale, penso che sia molto importante promuovere il dialogo interculturale e interreligioso – commenta così Fontana la candidatura del rappresentante della comunità islamica vignolese, iscritto alla civica “Vignola è casa”, per la coalizione di centro-destra - incoraggiare l’incontro con quelle comunità che hanno voglia di lavorare e mettersi in gioco è una dinamica fondamentale per una città. Nel momento in cui ci si confronta con una cittadinanza attiva, di qualsiasi cultura o religione essa sia, è sempre positivo sostenerne le esigenze». Il futuro polo logistico Amazon, che sorgerà nella vicina Spilamberto, è stato motivo di dialogo acceso tra le due coalizioni in gara: «Quando si parla di grandi colossi industriali, bisogna tener presente tanto la questione ambientale, quanto quella sociale – è l’opinione del deputato leghista – una delle nostre preoccupazioni principali riguarda il dislocamento delle sedi fiscali di queste multinazionali e quindi della perdita di proventi dati dalla tassazione. In questo senso, è fondamentale lavorare con l’Europa, affinché vengano stabilite regole fiscali uguali per tutti. Non siamo sfavorevoli ad accogliere anche questi tipi di progetti imprenditoriali, purché mantengano i nostri standard sulla tutela dei lavoratori e sulla concorrenza».

A riguardo, il presidente Bonaccini ribadisce che «l’imprenditoria locale rappresenta la spina dorsale del tessuto sociale e produttivo del nostro territorio. In »Regione – continua – abbiamo portato al tavolo, istituito assieme a tutte le parti sociali, il nuovo “Patto per il lavoro e per il clima”. Oggi più che mai è fondamentale creare nuovi posti di lavoro utilizzando, se necessario, anche investimenti esteri. Ma non bisogna dimenticare l’ambiente e i diritti dei lavoratori». Nel suo intervento, Bonaccini ha rimarcato la questione della sanità: «Mi stupisce che ora, la Lega di Vignola chieda fondi pubblici per la riqualificazione dell’ospedale, quando il suo partito, in campagna elettorale per le regionali, era a favore della privatizzazione delle strutture sanitarie. Abbiamo già provveduto a trovare per Vignola fondi per potenziare la sanità. È questo che ci differenzia dalla controparte: noi crediamo nella sanità pubblica, che ha dimostrato la sua valenza durante il picco epidemiologico da Covid-19. Loro invece si sarebbero affidati alle privatizzazioni, escludendo dalle cure le fasce più deboli della nostra società».

Molte le giovani candidature vignolesi, messe in campo da entrambe le coalizioni: «Imparate a rispettare gli avversari, perché gli insulti non sono degni di un Paese civile – è il monito di Bonaccini - La vera sfida per un giovane politico è quella di ottenere un voto che sia a favore delle proprie idee e non contro a quelle degli altri.



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