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Manley: «Per la MC20 investiti 350 milioni si arriverà a farne 75mila»

Giovanni Medici
Manley: «Per la MC20 investiti 350 milioni si arriverà a farne 75mila»

L’Ad di Fiat Chrysler ha rivelato le strategie: «Sono stati commessi errori ma quest’anno sarà l’ultimo in perdita poi i 2,5 miliardi spesi daranno risultati» 

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Giovanni Medici

«Maserati ha un futuro incredibile, è uno dei gioielli della Corona, il nostro unico brand di lusso. E non si parla di spin-off». Così ha detto ieri l'amministratore delegato di FCA, Mike Manley, che ha incontrato la stampa (per la prima volta dopo l’inizio della pandemia) in viale Ciro Menotti, nell’ambito della presentazione mondiale della nuova MC20: proprio nella sala testing dello stabilimento modenese dove si produrrà in esclusiva la supersportiva del Tridente. Con lui Davide Grasso, chief operating officer di Maserati.

«Stiamo ricostruendo un brand iconico. L'investimento per Maserati da parte di FCA è stato finora di oltre 2,5 miliardi di euro, cifra notevolissima. Ce ne saranno altri. L’azienda - ha spiegato Manley - ha risorse finanziarie per un quinquennio ma andremo anche oltre. Questo permetterà a Maserati di lanciare i modelli che abbiamo progettato (13 da qui al 2024) con scadenze annuali. Abbiamo fatto degli errori, ma mi attendo che per Maserati questo sia l'ultimo anno in perdita. Obiettivi di vendita? Nel 2024-25 potremmo arrivare a oltre 75.000 unità se c'è una ripresa del settore e anche al di sopra di questo numero. L'investimento per la MC20 è stato di oltre 350 milioni in totale. La vettura costerà 216.000 euro come prezzo base ed è ordinabile da oggi».

Il segmento di mercato dove si inserisce la MC20 vale oggi ventimila auto l’anno «ma con Ferrari non c’è concorrenza». Manley ha confermato l’arrivo della MC20 elettrica nel 2022 (la vettura è stata già concepita per ospitare sia il motore termico che quello elettrico) e ha anticipato che questa vettura parteciperà al Campionato GT con un team ufficiale. Mike Manley ha confermato poi le ragioni dell'unione tra FCA e PSA «per perfezionare l'accordo entro il primo trimestre del 2021. Le due società sono allineate su questo. La fusione è un progetto di medio-lungo termine».

FCA ha previsto di investire circa 5 miliardi di euro per ricostruire la base industriale del gruppo in Italia. Buona parte di questi sono serviti a mettere benzina nel motore del Tridente e la spettacolare presentazione della MC20 dovrebbe contribuire a dissipare le preoccupazioni sorte nel recente passato in città sul futuro di questo marchio storico, da 80 anni in viale Menotti. La stampa nazionale ha manifestato perplessità ieri a Manley per il futuro dell’Alfa Romeo, visto quanto FCA sta mettendo in campo per rilanciare Maserati. La coperta è sempre troppo corta…

Alessio Barausse del Maserati Innovation Lab aveva spiegato mercoledì quello che succederà nei prossimi 4 anni nella gamma di prodotti del Tridente. In questi giorni ha preso il via la vendita della Ghibli hybrid e delle versioni Trofeo di Quattroporte e Ghibli; di MC20 si è detto mentre la Grecale, il suv compatto ma veloce, sarà nelle concessionarie nel 2021. Nel 2022 arriveranno le nuove GranTurismo e GranCabrio, con le relative versioni elettriche (la prima sarà la GranTurismo, con prestazioni che si dicono strabilianti e 300 chilometri di autonomia e ricarica rapida: basteranno 5 minuti per poter percorrere 100 chilometri) a cui seguiranno quelle di MC20 e Grecale.

Nel 2023-24 sono previste le nuove Quattroporte e Levante, anche elettriche. In 4 anni 13 modelli, con una gamma fatta per il 100% di motorizzazioni sia endotermiche che elettriche. —

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