Gazzetta di Modena

Modena

Metti una sera a cena tra i lunghi filari del “bosco” di amarene di Ca’ del Rio

Stefania Piscitello
Metti una sera a cena tra i lunghi filari del “bosco” di amarene di Ca’ del Rio

Nella tenuta di Casinalbo tutto esaurito per l’evento sotto le stelle nella grande piantagione da cui si ricavano confetture e “patatine” 

2 MINUTI DI LETTURA







FORMIGINE

Una serata suggestiva tra i filari di amarene, immersi nella natura a Ca’ del Rio a Casinalbo, ristorante, albergo e azienda agricola, che ha richiamato 140 persone. Grande successo l’altra sera per il picnic sotto le stelle organizzato nella tenuta di Ivo Piombini, la seconda della stagione: «Abbiamo ricevuto tantissime richieste – spiega Veronica Bruscella, nipote di Piombini – e ad un certo punto abbiamo dovuto chiudere le prenotazioni».

Per accontentare chi è rimasto fuori, però, c’è già una data in calendario: sabato 26 settembre a ora di pranzo. «Questo tipo di eventi – aggiunge Ivo Piombini – sono molto richiesti. Si tratta di una nuova modalità di fare ristorazione, innovarsi al giorno d’oggi è fondamentale». Tra gli ospiti, numerosi giovani, coppie, gruppi di amici, ma anche molte famiglie con bambini: «Ci sono anche i nonni che vengono trascinati dai nipoti – sorride Veronica – e vengono qui a scoprire qualcosa di nuovo. E poi per i più piccoli c’è anche l’animazione a cura di Gebis, per permettere ai genitori di cenare in tranquillità». L’atmosfera, tutt’intorno, è davvero unica, con luci decorative, candele, palloncini bianchi e coperte sul prato e il menù è genuino, coi prodotti dell’azienda agricola: gnocco fritto e tigelle coi salumi, pinzimonio, bensone di amerene del Rio e Nutella, Lambrusco Grasparossa biologico doc del Rio, caffè e per concludere l’immancabile Amarenino. A far da protagonista, dunque, sua maestà l’amarena, le cui piante dominano su buona parte della tenuta. C’è l’amarena del Rio, con 2200 piante, e quella tradizionale «e il menù della serata – sottolinea Piombini – serve anche per promuovere i nostri prodotti, per farli conoscere ai clienti».

A Ca’ del Rio, poi, c’è un capannone in cui le amarene vengono denocciolate e «dall’altra parte della strada, dove c’è l’agriturismo» aggiunge il proprietario «c’è il laboratorio dove vengono preparate le confetture». E sempre sul fronte amarene c’è una novità in arrivo: «Siamo in contatto con una start-up di Faenza - rivela Piombini – grazie alla quale, a ottobre, sarà pronta una macchina per l’essiccazione dell’amarena a freddo. In pratica, le amarene verranno imbustate come patatine. Ne abbiamo congelate un po’, così quando saremo pronti imbusteremo queste amarene essiccate per i regali di Natale». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google