Galli-Sirotti: lo scontro sulle scuole non si placa
Mattia Vernelli / Marano
«Oggi sono qui perché pretendo delle scuse in primis da Giovanni Galli, ma anche da Emilia Muratori che non ha mai preso le distanze da quanto è avvenuto». Con queste parole Marco Sirotti, capogruppo della lista civica “Vignola per Tutti” e candidato alle comunali, ha iniziato la conferenza stampa da lui convocata. Il consigliere fa riferimento alla querela per diffamazione sporta dal Comune di Marano nei suoi confronti, a seguito delle sue dichiarazioni riguardanti le scuole di Marano e la presunta presenza di amianto sui tetti: «Credo che arrivare alla denuncia sia un atto di debolezza e nervosismo». Chiama quindi a testimonianza il passato spostando il mirino sulle scuole elementari De Amicis, sempre a Marano: «Nel 2006 - dice - una perizia ha messo in luce la difficile attuazione dell’adeguamento sismico della scuola». Ancora una volta rivolge taglienti stoccate alla precedente Amministrazione: «In 15 anni, Muratori è riuscita a partorire solo un inconcludente progetto preliminare sulla costruzione di un nuovo edificio a seguito che la verifica antisismica delle scuole aveva dato esito negativo».
Non si è fatta attendere la risposta del sindaco maranese Giovanni Galli:«L’amianto sui tetti delle scuole di Marano non c'è e questo è un fatto. Ora Sirotti si attacca ad un altro fatto peraltro noto ai cittadini: l’attuale scuola elementare, per la sua storia, non può essere conforme all’ultima normativa antisismica e il Comune ha in progetto di costruire una nuova elementare. Questo non vuole dire che la struttura non sia sicura, i tecnici hanno confermato che non esistono problemi di staticità. Ricordo, inoltre, che Muratori ha ricoperto il ruolo di consigliere provinciale portando le risorse per i lavori alle scuole vignolesi ora in corso». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google