Gazzetta di Modena

Modena

vignola. GUARDIA DI FINANZA 

Per ottenere i contributi falsificano i documenti

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VIGNOLA

Avrebbero percepito indebitamente contributi a sostegno del reddito, sia dallo Stato che da enti locali per una cifra totale di 50mila euro. Ne avrebbero approfittato anche sfruttando a loro vantaggio le misure introdotte di recente per l’emergenza Coronavirus.

Come? Presentando false certificazioni sulle quali era riportata la precarietà economica e lo stato di bisogno. Uno stato che, evidentemente, permetteva di attingere ai fondi. Insomma, il gruppetto di “furbi” avrebbe ottenuto i contributi senza averne assolutamente bisogno. Questo tentativo di truffa non è però passato in osservato agli occhi della Guardia di Finanza che si è immediatamente attivata con le indagini del caso. Le stesse che sono andate a buon fine mettendo nei guai diverse persone. In sette, in particolare, sono state denunciate dalle Fiamme Gialle di Modena e più nello specifico dalla tenenza di Vignola.

L’operazione di controllo da parte della Finanza non si è comunque esaurita con la denuncia delle sette persone.

Altre dodici, infatti, sono state segnalate per illecito amministrativo per aver ottenuto il reddito di cittadinanza (cinque casi), buoni spesa (otto casi), l’esenzione al pagamento del ticket sanitario (quattro casi) e di gratuito patrocinio a spese dello Stato (due casi) in modo non regolare.

Dopo quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza, sono state da subito avviate le procedure per la sospensione delle eventuali e successive indennità ancora in fase di erogazione, ovvero per il recupero delle somme già indebitamente percepite dalle persone in questione. —

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