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le iniziative anti covid 

Sport, impianti e palestre protocolli di sicurezza

D.M.

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Fare sport in sicurezza tenendo conto delle normative per il contrasto del Covid-19: è questo il motivo alla base del protocollo d’intesa siglato a Sassuolo tra tutti gli attori che gravitano attorno al sistema delle palestre e degli altri impianti sportivi.

A siglarlo, oltre a Comune e Provincia, anche le scuole proprietarie di palestre e le associazioni sportive del territorio.

Numerosi gli adempimenti che vengono richiesti. In primis la distanza di un metro per chi non fa attività sportiva, i quali diventano due durante gli allenamenti.

Un metro di distanza deve essere garantito anche nell'area delle docce, in più bisognerà conservare un elenco delle presenze per un periodo di massimo quattordici giorni in modo da favorire il contact tracing, ovverossia la necessità di rintracciare i contatti di eventuali persone contagiate.

I gestori dovranno garantire la frequente pulizia e disinfezione degli ambienti, anche più volte al giorno come tra un turno di accesso e l’altro, e comunque la sanificazione degli attrezzi e degli spogliatoi, compresi gli armadietti, a fine giornata.

Le strutture interessate dal documento sono le palestre Leonardo Da Vinci, Pascoli, Sant’Agostino, Collodi, Vittorino Da Feltre, Ruini, San Giovanni Bosco, Stadio Comunale, Formiggini, Baggi e Don Magnani-Alessandro Volta.

«Si tratta di un protocollo indispensabile per ripartire in sicurezza con l’attività sportiva - commenta l’Assessore allo Sport del Comune di Sassuolo Sharon Ruggeri - che punta a contenere il contagio da Covid -19 tutelando tanto gli atleti delle società sportive quanto gli studenti di quelle scuole che utilizzano le palestre in orario scolastico». —

D.M.

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