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I “Muriliberi” di Bomporto sfondo di storie sul fiume

Paola Ducci
I “Muriliberi” di Bomporto sfondo di storie sul fiume

Nel capoluogo e nelle frazioni rassegna di opere di artisti suddivisi tra pittori, fotografi e grafici Installazioni fino all’11 ottobre

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BOMPORTO

Arte diffusa, rassegna open air e spiriti liberi sono gli ingredienti vincenti di "Muriliberi", una rassegna d’arte contemporanea di qualità al suo debutto a Bomporto e nelle frazioni di Solara e Sorbara, inaugurata alla presenza del sindaco Angelo Giovannini, del presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, della curatrice e ideatrice Laura Solieri e di parte degli artisti che hanno concesso la loro opera in esposizione fino all’11 ottobre. Un progetto promosso dal Comune sia per diffondere la cultura dell'arte e del bello ma anche per promuovere il territorio con i suoi angoli più caratteristici da mostrare. «Il concetto di libertà è alla base di "Muriliberi" e si intreccia con quello dell’arte – spiega Laura Solieri – il muro ci è sembrato il miglior simbolo di arte libera poiché accessibile a tutti, che paradossalmente unisce invece che dividere perché con i suoi messaggi scritti e disegnati attira e accomuna gli sguardi. Abbiamo scelto muri che abitualmente non vengono utilizzati né per le affissioni né per altri scopi e li abbiamo trasformati in supporti per le riproduzioni in grandi formati delle opere di 15 artisti italiani suddivisi tra pittori, fotografi e grafici che hanno declinato il tema scelto per questa prima edizione ovvero “Il Fiume”. Partendo da piazza Roma a Bomporto e seguendo il percorso segnalato sulla mappa della manifestazione (reperibile gratuitamente in tutti gli esercizi commerciali del paese), si possono ammirare opere di artisti importanti. I muri di Sorbara ospitano invece le opere di fotografi conosciuti anche a livello internazionale come Annalisa Vandelli e Luigi Ottani oltre che le sensibilità artistiche di Enrico Maria Bertani, Diego Poluzzi e Tommaso Mori e a Solara la grafica è protagonista grazie alle gigantografie di Antonella Battilani, Elena La Regina, Richard Poidomani Motta e Giulia Rossi. L’inaugurazione si è conclusa con una chicca: la deposizione di un disco commemorativo nella piazza di Solara dedicato al grande maestro della fotografia Luigi Ghirri. —

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