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la tradizione 

I premi a chi ha dato lustro a Castelfranco

Alberto Poppi

Da oltre vent’anni l’iniziativa, promossa da “La San Nicola”, rende omaggio ai cittadini che si sono distinti in vari ambiti

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CASTELFRANCO

Neppure le restrizioni sanitarie impediscono l'appuntamento che dal 1999 fa da colorrario alla Sagra del Tortellino Tradizionale di Castelfranco: i concittadini segnalati dall'Associazione “La San Nicola”, che con le loro attività hanno dato lustro a Castelfranco, ricevono un riconoscimento dall'amministrazione, abbracciando idealmente anche tutti i volontari grazie ai quali la kermesse ha avuto luogo. Ecco quindi chi ha ottenuto il premio.

Il dottor Tommaso Trenti, Direttore della Medicina di Laboratorio in più ospedali del comprensorio e del Dipartimento che include le strutture di Diagnostica di Laboratorio della Provincia, nel 2020 ha coordinato le attività di tutta la ricerca svolta nella realtà modenese per la patologia Covid19. «Grazie allo straordinario impegno personale, e di tutti gli operatori e i colleghi è stato possibile eseguire ogni giorno migliaia di esami per la diagnosi e l'assistenza ai malati», dice premiandolo il sindaco Gargano. I risultati dello staff che coordina, pubblicati su prestigiose riviste internazionali, hanno ottenuto importanti finanziamenti.

Remo Mezzetti, Consigliere di Ert Emilia Romagna, ha in passato rivestito importanti incarichi nella Sanità pubblica, è stato amministratore delegato di ospedali e fino allo scorso anno vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. «Importante il suo impegno - ricorda Giovanni Degli Angeli a nome della “San Nicola” - come primo presidente Usl Modena, e fondamentale il suo ruolo nell'apertura del Centro Diurno per i disabili, in fase di ultimazione in città, cui ha sempre affiancato numerosi progetti di sviluppo in ambito sociale».

Il Coordinatore del Gruppo di Protezione Civile, Roberto Pausilli, ricevendo il premio ricorda le numerose occasioni di intervento che hanno visto i volontari coinvolti: dalle criticità idrogeologiche alle ricerche di persone scomparse, dalle calamità naturali all'emergenza coronavirus. «Duemila ore che abbiamo donato volentieri - precisa Pausilli - perchè nulla ripaga più di quel grazie o di quel sorriso che riceviamo, anche quando divulghiamo prevenzione e protezione nelle scuole e nella comunità».

Un particolare ringraziamento è rivolto alla dottoressa Antonella Dallari, per aver fornito con professionalità e competenza un contributo fondamentale nell’accrescimento della qualità dell’offerta assistenziale e nello sviluppo delle cure intermedie nel Distretto di Castelfranco. Durante il picco dell’emergenza sanitaria, ha voluto prolungare di tre mesi la propria permanenza alla direzione distrettuale, nonostante avesse maturato i requisiti per il pensionamento. «Quello che vi accomuna - conclude Gargano - è la costante e piena disponibilità, l'esempio vostro e dei collaboratori, che ci trasmettete ogni giorno». —

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