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Modena. Nuova sede di Conad nell’ex area Civ&Civ Arriva il sì della Giunta

Modena. Nuova sede di Conad nell’ex area Civ&Civ Arriva il sì della Giunta

I vecchi capannoni dismessi saranno tutti abbattuti Sorgerà un maxi polo logistico da 97mila metri quadrati

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MODENA Una nuova vita per l’area abbandonata della Civ & Civ a Modena, che si trova tra la tangenziale Carducci e via Polonia, la struttura logistica di Conad Nord Ovest della vicina via Finzi.

«L’operazione - fa sapere il Comune - prevede la demolizione e la ricostruzione di magazzini e uffici, ma senza incrementi edificatori, e consentirà di realizzare un nuovo assetto dell’accessibilità dell’area, che si trova nel quartiere interessato dagli interventi di riqualificazione urbanistica del Progetto Periferie».

Ieri la giunta comunale ha dato il via libera al percorso per la rigenerazione del comparto accogliendo, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, la richiesta di Conad Nord Ovest avanzata nei primi giorni di agosto per predisporre gli elaborati che consentano di avviare il Procedimento unico in variante agli strumenti urbanistici.

Il percorso, che si concluderà con il passaggio in Consiglio comunale del provvedimento urbanistico, prevede anche il coinvolgimento del Quartiere e il confronto con i cittadini.

La riorganizzazione della viabilità consentirà di separare il traffico dei mezzi pesanti da quello determinato dal quartiere residenziale. Si prevede di non utilizzare l’accesso diretto dalla tangenziale all’area Civ & Civ, trasformandolo in una entrata/uscita solo per le situazioni di emergenza, mentre all’interno del comparto, che comprende anche l’attuale sede di Parmareggio, verrà realizzato un nuovo collegamento stradale per i mezzi pesanti della logistica raccordato alla viabilità esistente con una nuova rotatoria su strada Canaletto Sud.

La proposta di Conad prevede di sviluppare la sede logistica, attualmente di 56 mila metri quadri, portandola a una superficie complessiva di 97 mila metri quadri, dei quali 44.700 a magazzini, 2.200 di uffici, 7.600 a verde, 3.000 per posti auto.

Nell’attuale area di Conad verrebbero demoliti tre fabbricati di magazzini e uffici (complessivamente 5.500 metri quadri di superficie utile), mentre in quella di Civ & Civ la demolizione dei fabbricati ormai in disuso sarebbe completa (24 mila metri quadri).

Le nuove costruzioni sarebbero collocate soprattutto nell’attuale area Conad, con 11.200 metri quadri di magazzino tradizionale e 4.100 di magazzino automatizzato; mentre in area Civ & Civ verrebbero realizzati un magazzino di 8.000 metri quadri e una palazzina uffici di 2.200.

Sul lato ovest del comparto rimane non utilizzata, in questa fase, una porzione di area di 7.200 metri quadri: si prevede la demolizione dei fabbricati esistenti, ma non viene coinvolta nel processo di ampliamento di Conad; con il frazionamento, potrà entrare a far parte di progetti di ampliamento di altre aziende del quadrante.

Si tratta di una delle opere di recupero di aree dismesse più importanti per il breve-medio periodo della città. E che va a svilupparsi nella zona a nord della ferrovia, dove nelle prossime settimane partiranno anche lavori di riqualificazione della mobilità (su via Canaletto, via Finzi, via del Mercato, via Toniolo e via Gerosa) e presto sarà inaugurato il Data Center. —

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