Foschieri, una vita per la musica Morto il chitarrista di Galeazza
finale
Di Francesco Foschieri, “Fosko” per gli amici, resteranno i soli di chitarra, i sorrisi e le tracce incise sui dischi. Il chitarrista di Galeazza, che da tempo viveva a Finale è morto nella notte tra martedì e ieri dopo una lunga malattia. Aveva 46 anni. La notizia si è sparsa in fretta nell’ambiente e del resto, non poteva essere altrimenti. “Fosko” aveva iniziato a suonare la chitarra da ragazzino, durante l’adolescenza, sulla scia di una passione musicale che non si poteva non ascoltare. I primi dischi, i concerti, la chitarra e la voglia di dire la propria attraverso quello strumento musicale che l’ha portato a muoversi tra diverse band del territorio. Per anni ha condiviso il palco, e lo studio di registrazione, con John Strada. «Sono senza parole perché – dice Strada – non mi aspettavo una simile escalation della malattia. C’eravamo visti a cena poco prima del lockdown e a giugno con una videochiamata per il suo compleanno. L’avevo sentito bene, mi sembrava in forma e invece...». Sono tanti i ricordi e i momenti che si accavallano nella mente del rocker di XII Morelli e metterli in fila tutti non è semplice.«Ma Fosko - precisa - non ha suonato solo con me, ha militato in diversi gruppi. Era conosciuto e stimato, come musicista e come persona. Mancherà a molti».
Foschieri lascia i genitori. L’ultimo saluto si terrà sabato mattina alle 9 nella chiesa di Galeazza. —
S.G.
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