Gazzetta di Modena

Modena

Strade, guerra ai “furbetti” con le multe in diretta video

Luca Gardinale
Strade, guerra ai “furbetti” con le multe in diretta video

Il nuovo sistema di sorveglianza riprenderà le violazioni in tempo reale

3 MINUTI DI LETTURA







Il più fantasioso si è giustificato con esigenze di look: «Io il telefono in macchina non lo usa mai - ha fatto notare alla municipale - ma a volte lo utilizzo per... pettinarmi quando sono al semaforo». Un utilizzo decisamente insolito, ma non vietato: peccato che la tripla registrazione delle telecamere abbia subito confermato che il cellulare era stato utilizzato nella sua funzione originaria, e non come pettine. E dalla settimana prossima in città ci sarà ancora meno spazio per scuse fantasiose per giustificare le violazioni del codice della strada: lunedì, infatti, entrerà in azione il “Modena Safer Traffic Mobile”, il tecnologico sistema di videosorveglianza in movimento che è stato installato su un’auto della polizia municipale.

In sostanza, si tratta di un sistema di telecamere (sei) che consente di avere una visuale a 360 gradi intorno al veicolo, a bordo del quale un laptop computer touch screen trasmette continuamente tutte le immagini ad altissima definizione catturate dagli occhi elettronici. Le immagini vengono pertanto utilizzate in tempo reale dagli agenti a bordo, appositamente formati, a supporto degli accertamenti delle violazioni al codice della strada.

«La sperimentazione di un sistema avanzato per la rilevazione delle infrazioni - spiega la comandante della polizia locale Valeria Meloncelli, che ieri ha illustrato il nuovo sistema al Comando insieme al sindaco Gian Carlo Muzzarelli - si colloca nell’ambito delle politiche per la sicurezza stradale che il Comune ha in atto. Come polizia locale, in particolare, abbiamo intensificato da tempo le campagne di sensibilizzazione e contrasto ai comportamenti scorretti alla guida: sto pensando ad esempio all’utilizzo del telefono cellulare al volante, ma anche al mancato uso delle cinture, attraverso l’adozione di nuove strategie che comunque richiedono un ingente impiego di personale».

Ma il nuovo sistema non si limita a “catturare” in diretta le immagini delle violazioni del codice della strada: le telecamere, installate su una delle Dacia Duster della polizia municipale, acquisiscono anche in automatico tutte le targhe delle auto parcheggiate e in movimento che incontrano, verificandone la copertura assicurativa e la revisione. Il sistema permette inoltre di accertare le violazioni ai veicoli che non possono essere immediatamente fermati per ragioni di sicurezza, come nel caso di una vettura che viaggi sulla carreggiata inversa alla direzione di marcia della pattuglia della polizia locale. Per ogni infrazione accertata gli agenti dispongono della registrazione di tre videoclip di un minuto con le immagini delle telecamere frontale, posteriore e anteriore. Per gli automobilisti modenesi, insomma, si prospettano tre mesi - per il momento è questo il periodo di tempo per il quale il Comando ha noleggiato il sistema - di controlli particolarmente intensi. Tanto per rendere l’idea delle potenzialità del sistema, nei primi nove giorni di funzionamento sperimentale, in città le videocamere hanno registrato 160 violazioni del codice della strada: 80 riguardano veicoli non sottoposti a revisione, mentre in 36 casi i mezzi non erano assicurati, 11 automobilisti viaggiavano senza le cinture di sicurezza, 6 guidavano parlando o scrivendo al cellulare, mentre 27 casi riguardano altre violazioni. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google