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Modena Venti nuovi vigili per il centro storico «Più sicurezza»

Modena Venti nuovi vigili per il centro storico «Più sicurezza»

L’annuncio del sindaco Muzzarelli in Consiglio comunale Protesta della Lega: i consiglieri del gruppo lasciano l’aula

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«Dall’1 ottobre ci saranno 20 operatori di polizia locale in più impegnati nell’attività di controllo e vigilanza in centro storico». Parola del sindaco.

Alcune zone del centro sono in sofferenza, e questo è sotto gli occhi di tutti. L’ultimo tratto di via Taglio verso la Pomposa, il Novi Sad, via Cavour fino a piazza Roma: ci sono stati periodi migliori. Così il Comune prova a correre ai ripari. «Un rafforzamento significativo della presenza nel cuore della città - spiega Muzzarelli - E presto avremo in servizio a tempo pieno nella lotta alla droga anche un’unità cinofila, mentre abbiamo appena presentato la nuova dotazione tecnologica mobile della Polizia locale per rilevare i comportamenti scorretti alla guida migliorando la sicurezza stradale in città e, insieme, la sicurezza urbana».

L’annuncio del sindaco è arrivato rispondendo in Consiglio comunale a tre interrogazioni sul mantenimento della sicurezza in città presentate da Antonio Carpentieri (Pd). Un annuncio che non ha convinto i consiglieri della Lega, che hanno abbandonato l’aula durante l’intervento del primo cittadino. Entrando nel merito dei quesiti, il sindaco ha evidenziato che anche nel patto Modena Città Sicura rinnovato nel 2019 è riproposto il Posto di Polizia Centro presso la sede di via Molza con l’ufficio della Polizia di Stato, l’ufficio denunce con un ufficiale di Polizia giudiziaria, la sede distaccata della Zona 1 Centro Storico della Polizia Locale, dove gli operatori assegnati passeranno appunto da 30 a 50: «Vengono infatti inseriti qui 25 nuovi assunti che hanno completato il percorso formativo e di addestramento tra aprile e maggio. E contestualmente cinque operatori già esperti vanno a rafforzare gli altri quartieri. In Centro ci saranno quindi 20 unità in più per il presidio del territorio».

Il sindaco ha infine sottolineato che le zone in questione - viale Gramsci, Tempio Stazione e parco Novi Sad - sono oggetto in via continuativa di controlli da parte di forze dell’ordine e polizia locale con diverse modalità e attraverso la collaborazione nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine pubblico: «Il servizio di polizia con Ufficio Mobile può essere considerato come una delle modalità con cui attuare il presidio del territorio in un’ottica di vicinanza e prossimità alla cittadinanza. Per questo l’amministrazione - ha concluso - si è fatta parte attiva nei confronti delle Forze dell’Ordine per promuovere e sostenere le verifiche tecniche necessarie all’istituzione del servizio in alcuni punti strategici della città». —

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