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Cavezzo. L’eredità della “signora delle rose” Cesarina lascia al Comune la propria casa
f.d.
L’83enne di Cavezzo supporta anche le associazioni di volontariato. Il nipote: «Un segno tangibile per la comunità»
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CAVEZZO La chiamavano la “signora delle rose” per quel suo giardino pieno di rose, così curate, che abbracciavano il vecchio municipio, reso inagibile dal sisma. E quella casa ora diventerà del Comune come ultima volontà della sua proprietaria. Perché Cesarina Rebecchi, deceduta nel 2019 a 83 anni, ha deciso di onorare l’impegno che aveva già espresso il marito, Elio Morselli, prima di morire p...
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