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lo spostamento dal centro per il cantiere 

Mercato semivuoto «Pochi gli incassi»

Daniele Dei
Mercato semivuoto «Pochi gli incassi»

«Qui vicino alla stazione siamo dispersi, passa poca gente» Gli ambulanti lamentano il trasloco infinito da piazza Martiri

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Daniele Dei

Da quando i banchi del mercato del martedì e del venerdì a Sassuolo sono stati spostati da piazza Martiri a quella a fianco della stazione ferroviaria, gli incassi della maggior parte degli ambulanti hanno subìto un crollo.

E, come ripetono i diretti interessati, non è certo colpa del lockdown. C'è amarezza tra gli esercenti che si trovano lì da febbraio, visto che Piazza Grande è occupata dai cantieri ancora oggi, a due settimane dall'inizio delle Fiere di Ottobre.

Ieri mattina in quella parte del mercato non solo non c’era una gran flusso di persone, ma anche alcuni stalli riservati agli ambulanti che ne hanno diritto erano vuoti. Parlando con i commercianti sembra proprio che ci sia anche chi ha rinunciato per la scarsià degli incassi.

«Qui non si lavora, non c'è nessuno - spiega Alex Gualdi che ha un'attività del settore abbigliamento - e non c'entra nulla il virus. Il mercato come è distribuito oggi è troppo dispersivo. Questo ci ha rovinato: a volte si torna a casa con 20 o 40 euro. Nonostante il bel tempo tante postazioni sono vuote perché la gente non lavora e non viene». Vincenzo Labriola vende frutta e verdura, ma dietro il bancone espone un cartello con il suo numero di cellulare e la scritta “Vendesi”. «La risposta degli esercenti in questa piazza è unanime: siamo tutti messi male - commenta Labriola - In Comune conoscono benissimo la situazione. Ma quando ti dicono che non vengono nemmeno conteggiate le assenze degli ambulanti... Non ha senso obbligare la gente a venire qui a non fare niente. Qui siamo fuori dal centro e la gente non gira, c'è molto meno movimento».

Chi non ha dubbi è Gianluca Cocchi di Stress Fashion, vicepresidente dell'associazione ambulanti “I Mercati dell'Unione”.

«Lo spostamento era stato caldeggiato dagli esercenti all'inizio - fa sapere - perché l’alternativa era andare nelle viuzze dove c’erano problemi di spazio, carico e scarico. Purtroppo il contesto ha portato la maggior parte delle persone a non essere contente. Chi viene qui non va in centro e viceversa. Qualcuno sta chiedendo soluzioni alternative, andando verso tre mesi importanti per i fatturati. Nei prossimi giorni faremo un incontro con il Comune».

«Spostamento, Covid, crisi: faccia lei - risponde Pietro Matteoli - non c'è nessuno a mezzogiorno, dovrebbe esserci il pieno. Speravamo di essere di nuovo a settembre in Piazza Grande, invece è quasi un anno che siamo qua. Dal Comune solo promesse. In altri paesi c'è stato un calo per il Covid, ma non così pesante come a Sassuolo». Un'altra piaga di questo periodo al mercato è quello dei furti di portafogli o di borse: ne sono stati segnalati vari nelle ultime settimane, anche dai social.

Ma si registrano anche ammanchi tra i venditori. Di recente un ambulante in bicicletta ha rincorso una persona che gli aveva rubato due paia di sandali in esposizione, raccontano gli esercenti.

Martedì scorso si è verificato il furto di una giacca da un altro banco del settore abbigliamento. «Gli episodi succedono un pò dappertutto - conclude Alex Giardi - ma l'impressione è che Sassuolo sia un poco lasciata andare». —

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