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Ospitale, parte il maxi cantiere per rendere sicura la strada

Daniele Montanari
Ospitale, parte il maxi cantiere per rendere sicura la strada

Da domani intervento da 1,25 milioni grazie alla Protezione Civiole Regionale Consolidamento di tutto il versante lungo 8 chilometri. Gli orari di transito

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FANANO

Parte a Fanano il tanto atteso maxi intervento sulla strada di Ospitale, progettato per mettere in sicurezza l'unica arteria di collegamento diretto con la vallata e così scongiurare altre emergenze legate a cedimenti improvvisi. Se ne sono registrati tanti in passato, in una strada strategica che tra l'altro collega anche un'azienda importante come la ditta di acque minerali Sem, andata più volte incontro all'isolamento. Il cantiere è “epocale”, intanto per la somma a impiegata: 1.250.000 euro messi a disposizione dalla Protezione Civile regionale. Poi per la filosofia: non va a riparare un danno, ma a scongiurare altre crisi, mettendo in atto finalmente quella prevenzione tanto invocata contro il dissesto idrogeologico. Sugli 8 km disseminati di curve, in carreggiata stretta, si procederà al consolidamento di tutto il versante (da cui sono più volte caduti massi) con posizionamento di ampie reti, al rifacimento delle barriere e alla messa in sicurezza anti-frana del lato carreggiata di valle. Più tanti altri aggiustamenti e miglioramenti. La progettazione di un intervento così ampio è stata impegnativa, ma adesso siamo a dama: domani apre il cantiere, in funzione del quale è stata emanata un'ordinanza che impone una forte stretta sul traffico: fino a nuove disposizioni, in tutta la prima parte della strada (da località Todena all'intersezione con via Sega) c'è il divieto di transito per tutti i mezzi motorizzati dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 18. Il giovedì pomeriggio è autorizzato esclusivamente il passaggio dello scuolabus. Giornate intere insomma senza possibilità di percorrenza in auto: sarà impegnativo per la gente del posto organizzarsi. Ma d'altronde non si può certo procedere con un intervento di questo tipo con circolazione in corso. La stessa ditta di acque minerali ha già rivisto l'attività spostando tutto il traffico di camion nella notte.

«So che ci saranno disagi e me ne scuso, ma è un intervento troppo importante, che va assolutamente fatto – sottolinea il sindaco Stefano Muzzarelli – abbiamo aspettato la fine dell'estate per entrare in bassa stagione turistica, ma adesso bisogna partire, secondo la tabella di marcia che ci eravamo dati in primavera. Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo obiettivo: un grande ringraziamento alla Regione nella persona dell'ex assessore Paola Gazzolo, che ha seguito dall'inizio tutto il progetto, e ovviamente alla direttrice della Protezione civile Rita Nicolini, sempre presente nel momento del bisogno: la ringrazio enormemente. Questo intervento è una svolta e fa prevenzione, che è la cosa che mi piace di più». Questa prima fase di cantiere dovrebbe protrarsi per un mese, meteo permettendo. Poi ne seguirà una seconda ancora più delicata di un altro mese circa, che potrebbe anche richiedere la chiusura totale della strada: «In quel caso, vedremo come gestirla» nota il sindaco. —

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