Via Selmi “blindata” dai filosofi «Tanta calca, ma pochi clienti»
A due passi da piazza Grande il gusto amaro per la logistica dell’evento sulle “Macchine” «Lo attendevamo da tempo Così siamo un po’ penalizzati»
«Attendevamo da tempo il Festival della Filosofia e invece...».
Nei puntini di sospensione c’è tanta amarezza. Un elemento che contrasta nella Torteria di Tamara. L’attività di via Selmi è rinomata soprattutto per i dolci.
Le transenne posizionate all’inizio della strada hanno tagliato una buona fetta della via. I tavolini da entrambe le parti, le biciclette schierate sul lato opposto dell’attività hanno fatto il resto.
«Ieri mattina non abbiamo avuto molti clienti - riconosce la titolare Michelina Savignano - e lo stesso vale per venerdì. Siamo un po’ penalizzati».
La dipendente Megghy Pasternak fa notare i gruppi vicino alle transenne. Donne e uomini, giovani e anziani che hanno atteso in piedi, non sempre rispettando la distanza e la norma d’indossare le mascherine, ascoltando i filosofi in piazza Grande. «All’inizio avevano anche circondato gli stalli per le bici - aggiunge Pasternak - poi per fortuna li hanno liberati». —
G.F.
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