Vignola e Montese al voto scelgono i nuovi sindaci ma solo martedì mattina si sapranno i vincitori
Nella città delle ciliegie sfida tra il vicario Pasini ed Emilia Muratori Luciano Mazza insediato da Deluca e Viani nel paese della patata
I DUELLI
Vignola e Montese oggi e domani votano non solo per il referendum ma anche per scegliere il nuovo sindaco.
Nel 2017 Simone Pelloni superava Paola Covili per appena 201 voti: al ballottaggio il sindaco leghista incassava 4327 preferenze contro le 4126 della sfidante del Pd. A distanza di tre anni a Vignola è cambiato tanto, se non tutto. Con Pelloni catapultato in Regione sono cambiati i due protagonisti principali, scelti dai partiti e dalle coalizioni fuori dalle mura della città: Angelo Pasini incarna il centrodestra mentre Emilia Muratori rappresenta il centrosinistra. Non ci sono neppure più i 5 Stelle, per almeno un quinquennio capaci di essere ago della bilancia o comunque in grado di avere un ruolo di primo piano nel panorama politico locale. Vignola rimane quindi terreno di un duello dal sapore antico: don Camillo contro Peppone, dove il mondo cattolico e quello laico sono talmente fluidi da non riuscire più a trovare una collocazione partigiana. Da oggi Vignola scriverà un altro pezzettino della propria storia: quasi sicuramente – salvo un clamoroso pareggio - non ci sarà ballottaggio dopo ben 4 sfide decise al secondo turno, ma soprattutto la città delle ciliegie si appresta ad accogliere il primo sindaco non votante viste le residenze di Muratori e Pasini, nonostante entrambi abbiano un legame a doppio filo con il paese per i trascorsi professionali e di frequentazioni. Fare un pronostico è impresa ardua: c’è chi scommetterebbe sul testa a testa, ma in pochi se la sentono di sbilanciarsi. Mentre a una quarantina di chilometri di distanza, a Montese per la precisione, la sfida a tre si declina tra la storicità amministrativa di Luciano Mazza, che torna da protagonista dopo l’interregno di Adelaide Zaccaria sfumato in appena un anno e il successivo commissariamento prefettizio, l’esuberanza del giovane Matteo Deluca che del gruppo “Zaccaria” è comunque espressione e Flavio Viani, capace di riunire tutto il centrodestra nel tentativo di ambire alla carica di sindaco in abbinata al suo trasferimento definitivo in paese.
Vignola e Montese saranno quindi due competizioni interessanti, utili anche ai partiti per misurarsi e capire la propria capacità penetrativa. Seggi aperti oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Lo spoglio si terrà martedì, a metà mattinata dovrebbe arrivare il risultato di Montese e all’ora di pranzo Vignola potrà celebrare il nuovo sindaco. —
f.d.
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