Allarme gioco azzardo di Federconsumatori: "A Bastiglia, dove si spende meno, arriva mega sala per videolottery"
BASTIGLIA Resta un problema il gioco d'azzardo in Emilia-Romagna, come dimostrano le restrizioni messe in atto dai Comuni, ma le aperture di nuove sale non si fermano. Lo segnalano le associazioni dei consumatori. In Emilia-Romagna, calcola in particolare Federconsumatori, sono gia' 4.879 i locali che ospitano le 'macchinette mangiasoldi', le slot machine, ai quali si aggiungono 354 videolottery, ossia "grandi centri per il gioco d'azzardo".
Mentre gli sportelli dell'associazione dedicati alle ludopatie e al sovraindebitamento continuano a lavorare, dunque, si segnala una nuova apertura di una sala slot nel modenese. Si tratta di "una mega sala giochi", la definisce Federconsumatori, che spiega dopo aver approfondito la vicenda: "Non e' un caso che la sala videolottery si insedi proprio a Bastiglia. In una provincia dove il gioco d'azzardo ha mosso, nel 2019, complessivamente 1.048.590.851,86 euro, e dove le Vlt rappresentano un terzo del giocato, il Comune di Bastiglia detiene l'invidiabile primato di essere il Comune di pianura con la piu' bassa spesa procapite per gioco d'azzardo.
Se nella provincia si sono raggiunti i 1.500 euro procapite, con diversi Comuni oltre i 2.000 euro, a Bastiglia risulta nel 2019 la modesta cifra di 296 euro pro capite". Insomma, conclude amara Federconsumatori, "questa struttura e' un corpo estraneo per Bastiglia: nessun legame deve esserci con un soggetto che al momento, se rispettera' tutte le normative, ha la possibilita' di restare dove si insediera', ma che al contrario, se le norme non saranno rispettate, dovra' essere accompagnato verso una rapida chiusura della sua attivita'".
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