Scuole, avanza il polo con elementari e medie
Nuove “De Amicis”, “Montecuccoli” e palazzetto dello sport C’è lo studio di fattibilità per un investimento da 14 milioni
PAVULLO
Nel 2021 inizieranno i lavori di urbanizzazione per il polo scolastico, a cominciare dalla nuova primaria». Così l’assessore al Bilancio Gian Luca Muzzarelli, nel fare il punto generale sulle scuole assieme all’assessore Ornella Ongari, annuncia la partenza del progetto più ambizioso della storia recente di Pavullo: la realizzazione dei nuovi fabbricati per primaria De Amicis e medie Montecuccoli, più una palestra-palazzetto dello sport, nel terreno comunale di fianco allo stadio Minelli.
Operazione mastodontica, anche dal punto di vista finanziario: lo studio di fattibilità prevede una spesa di 4,7 milioni per la primaria e di 8,7 per le medie, più 930mila euro per il palazzetto. Un totale di 14,3 milioni, secondo un calcolo parametrico: nella realtà l’importo dovrebbe diminuire un po’. Ovviamente verrà spalmato su un lungo arco di tempo (almeno sette anni) procedendo per stralci. Le attuali scuole infatti sono staticamente idonee. Ma guardando al futuro, e all’obiettivo di edifici antisismici, si opta per il nuovo, confermando le intenzioni manifestate in Consiglio a fine 2019, condivise dall’opposizione. Si parte così con gli ampi scavi necessari per portare le reti di servizio (acqua, fognature, gas...) in un’area ad oggi prato: «C’è molto da fare - sottolinea Muzzarelli - abbiamo calcolato una spesa di 900mila euro, già coperta con risorse interne». Ma il piano scuole è in moto anche su altri fronti: a Sant’Antonio sono in corso sulla primaria Da Vinci lavori antisismici studiati per convivere con l’apertura del plesso. A Verica sta partendo l’intervento che in un anno, oltre al consolidamento, porterà nuova mensa e palestra.
Intanto, si è appena usciti da un’estate di lavori di altro tipo: anti-Covid, che hanno permesso la riapertura. «Ci sono stati interventi importanti - spiega l’assessore alla Scuola Ongari - modifiche di mense per ricavare tre aule (alle Foscolo), aule adibite a mense (Da Vinci), nuovi bagni per l’infanzia (De Amicis), nuove pareti, ritinteggiature, acquisto di arredi interni ed esterni, ridefinizione degli spazi con distanziamenti di percorsi. Poi la riprogrammazione del trasporto con limitazione degli spazi a bordo e sanificazioni, pre-post scuola coordinati con ingressi e uscite scaglionate e molto altro. Si cercheranno aggiustamenti, ove possibile. Ma in poco tempo è stato fatto davvero un grande lavoro».
«E tutto questo - continua Muzzarelli - mantenendo le riduzioni tariffarie disposte nel 2017 con la più importante e impegnativa operazione di taglio mai fatta a Pavullo, da centinaia di migliaia di euro: eliminazione della quota fissa, riduzioni fino al 50% per il nido e molto forti anche su pre/post scuola e centri estivi. E altri consistenti tagli su trasporti e mensa». Altri lavori a breve, con Lepida, per dotare le scuole di banda ultra larga. Dal punto di vista educativo-pedagogico, cresce la “Scuola nel Bosco” (due sezioni d’infanzia quest’anno) e si conferma il coinvolgimento degli studenti delle superiori nel FestivalFilosofia. —
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