Agente Peter-Pit, il cane antidroga della Polizia locale
Monica Patroncini e Rinaldo Brusca i suoi conduttori «L’impegno contro lo spaccio e il consumo di droghe»
«Benvenuto Pit e buon lavoro!», è il saluto e l’augurio del sindaco Muzzarelli a Pit (all'anagrafe canina Peter) il nuovo cane da ricerca entrato a far parte dell’Unità cinofila della Polizia locale di Modena. A fronte di uno scenario che negli ultimi tempi ha visto l’aumento della microcriminalità in alcune zone della città, l’amministrazione, dopo l’incremento di 20 agenti di polizia locale di supporto alla sicurezza del centro storico, ha optato per l’introduzione di un’unità cinofila. «Una scelta – afferma il sindaco – che intende essere un ulteriore efficace strumento per la prevenzione e il contrasto allo spaccio e al consumo di droghe. In questo dobbiamo prestare un’attenzione speciale ai giovani, rafforzando l’azione educativa, ma anche l’attività di controllo e di collaborazione con le scuole». Pit, un esemplare di pastore belga malinois di 14 mesi, dallo sguardo dolcissimo ma dal fiuto infallibile, è il “nuovo agente”, residente al Comando di via Galilei, assegnato al Nucleo Problematiche del Territorio insieme ai due agenti conduttori Monica Patroncini e Rinaldo Brusca. La scelta dei due conduttori che hanno frequentato il corso di addestramento con Peter non è stata casuale. La Patroncini, operatrice da circa vent'anni in servizio alla Polizia locale, ha esperienza specifica in materia di stupefacenti e nell'ambito della polizia giudiziaria, oltre ad avere un innato amore per gli animali, e Brusca è un giovane in servizio da un anno e mezzo, che si è distinto per senso di responsabilità e attaccamento al dovere oltre ad avere una grande esperienza con gli animali e in particolare i cani. «Già da domattina Pit si metterà al lavoro in zona Tempio -informa l’ispettore capo Luigi Scannapieco, responsabile del Nucleo problematico del territorio – ma oltre che nelle consuete operazioni anti spaccio che potranno essere svolte anche sotto il coordinamento della Questura insieme alle altre forze dell’ordine, Pit parteciperà al progetto “Scuole Sicure” con dodici istituti». —
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