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Muratori, primo giorno da sindaco «Si comincia con i nuovi progetti»

Elena Pelloni
Muratori, primo giorno da sindaco «Si comincia con i nuovi progetti»

Vignola. La proclamazione della professoressa: «Subito al lavoro per ottenere risorse dall’Europa e da altri enti» 

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la giornata

Vignola

È avvenuta ieri pomeriggio, nella sala consigliare del Comune, la proclamazione del nuovo sindaco della città di Vignola, Emilia Muratori. Al termine del lungo lavoro - durato quasi 12 ore - portato avanti dall’Ufficio Centrale, al quale è spettato il compito di esaminare i dati contenuti nei verbali di scrutinio, consegnati in comune martedì pomeriggio, è stata ufficializzata la vittoria della coalizione di centro-sinistra e la composizione formale del nuovo Consiglio Comunale. Operazione, durante la quale, stando a quanto affermato ieri dall’attuale opposizione, avrebbe potuto far emergere possibili incongruenze con i dati forniti nello spoglio. Lo scarto tra le due coalizioni è infatti stato minimo: 50,7% di preferenze al centrosinistra, contro il 49,3% del centrodestra. Ovvero, 17 voti. Ma nonostante ciò, in Comune i festeggiamenti e l’insediamento del nuovo primo cittadino è andato secondo il suo corso.

«Voglio ringraziare tutti i cittadini che ci hanno dato fiducia» sono le prime parole di Muratori con addosso la fascia tricolore. «Tra i primissimi passi che compirò in qualità di sindaco, ci sono sicuramente quelli che mi porteranno, da domani, negli uffici del Comune. Voglio conoscere i miei collaboratori, dato che per i prossimi cinque anni questa sarà “casa nostra” - dichiara l’ex prof - la prossima settimana poi sarà fondamentale per la costituzione della squadra di governo, ovvero della Giunta. Parallelamente saranno due le cose da fare fin da subito: portare a termine ciò che era già stato programmato e cominciare a ragionare con tempestività su quei progetti dei quali abbiamo parlato in campagna elettorale e che necessitano di risorse europee o di altri enti esterni».

Riguardo alla formazione della Giunta, Muratori si prende del tempo per ragionare. Ha infatti intenzione di «sentire anche le altre forze della coalizione, com’è giusto che sia. Individueremo dei profili sulla base dei quali determineremo le competenze necessarie».

Nessun sbilanciamento, dunque, nemmeno riguardo alla carica di vicesindaco. Ma sarebbe possibile proporla proprio all’ex vicario Pasini, visto lo scarto esiguo? «Non sarebbe corretto nei confronti di chi fa parte della mia coalizione».

Sulla base delle preferenze assegnate alle varie liste e ai candidati, quello che emerge è la formazione di un Consiglio comunale molto giovane: 42 è infatti la media degli anni di coloro che ne faranno parte. «Giovinezza è sinonimo di dinamismo ed energie. Due caratteristiche che, spero, si ripercuoteranno sul lavoro che porteremo avanti per la nostra città. Non ho mai nascosto che è proprio ai giovani che si rivolge la mia missione politica. Coinvolgerli, responsabilizzarli e renderli autonomi all’interno delle dinamiche amministrative è tra i miei primi obiettivi. Per il resto, so già che il loro essere così “smart” ci incalzerà e non vedo l’ora che questa loro voglia di freschezza porti un nuovo corso per Vignola, la loro città. Non ho dubbi, poi che si verrà a creare un “mix” vincente, grazie alle altre figure di maggiore esperienza».

Muratori fa infine riferimento alla sua futura opposizione: «Auspico che, in particolare con il candidato Pasini, ci possa essere una collaborazione costruttiva, dato che tutti condividiamo come obiettivo il perseguimento del bene dei cittadini». —

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