Cacciatore irregolare sfugge ai controlli Fermato e stangato
SAN FELICE
Sapendo di essere irregolare, ha tentato di fuggire quando ha capito che la polizia provinciale era ormai intenzionata a controllarlo. E così un cacciatore ha tentato di dileguarsi in un campo di mais, salendo poi sull’auto di un compagno e dandosi alla macchina. Non aveva però fatto i conti con l’abnegazione degli agenti che hanno avviato l’inseguimento, arrivando a bloccare la vettura. L’episodio è avvenuto giovedì, in un’area agricola tra San Felice e Finale, in una giornata di caccia alla selvaggina stanziale, come lepri e fagiani.
«Il cacciatore fuggito - spiega una nota della Provincia - è risultato non residente in provincia di Modena, ma privo della iscrizione obbligatoria all’Atc; quindi nel territorio modenese non poteva cacciare; inoltre non indossava gli indumenti ad alta visibilità, anche questi obbligatori, e non aveva segnato sul tesserino il tipo di caccia scelto, come prevede il calendario venatorio; i tre verbali emessi hanno comportato una sanzione complessiva di 554 euro; anche l’altro cacciatore è stato multato, sempre per la mancata segnatura sul tesserino, ed è stato sequestrato un fagiano appena cacciato. Il cacciatore fuggito, inoltre, è stato segnalato alla Questura di Modena per non aver rispettato gli obblighi giuridici derivanti dal possesso della licenza di caccia».
Nella giornata di giovedì si è registrata un'alta affluenza di appassionati paragonabile a un fine settimana e sono stati quasi un centinaio i cacciatori controllati, con sei sanzioni emesse: le quattro appena raccontate, una a Piumazzo a un cacciatore sorpreso a sparare nei pressi di un’abitazione e una a Formigine per l’utilizzo, vietato dalle regole, di una radiotrasmittente durante la caccia alla lepre. —
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