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I ragazzi con disabilità danno vita al murales lungo via Fossetta

D.D.

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SASSUOLO

Ragazzi con disabilità che rendono omaggio a un grande artista dalla storia difficile, protagonista di una vita vissuta tra strutture psichiatriche e percorsi di recupero. A Sassuolo undici ospiti di tre strutture gestite dalla Cooperativa Gulliver saranno protagonisti della realizzazione di un grande murales dedicato a Carlo Zinelli, artista veronese scomparso nel 1974, che verrà realizzato in via Fossetta tra le giornate di lunedì e martedì . L’iniziativa nasce dalla disponibilità di un artista di Sassuolo, Luca Zanni, ormai trasferitosi a Milano dove vive e lavora, di prestare la propria opera gratuitamente per comporre un omaggio a Carlo Zinelli, coinvolgendo anche la Fondazione che a Verona cura la sua memoria. Invito subito accolto sia da Gulliver che dall'assessore al Sociale Sharon Ruggeri, così che sarà possibile riprodurre l’opera di Zinelli “Figura a cavallo rossa e cavallo giallo” su una parte del centro disabili di Fossetta delle dimensioni di sedici metri per due e mezzo. I ragazzi con disabilità intellettiva che coadiuveranno Zanni nella sua opera oltre che dalla Fossetta stessa arrivano anche dai centri diurni “Non ti scordar di me” di Sassuolo e “Lupi Sociali” di Montefiorino. L’artista sassolese da tempo opera con ragazzi diversamente abili e ha molto a cuore il tema dell’arte come elemento terapeutico, la stessa che fu praticata con Carlo Zinelli e tramite la quale si consacrò come uno degli artisti più interessanti del panorama dell’Art Brut. A metterci i soldi per i colori è stata la Cooperativa Gulliver. Dopo i due giorni di lavoro, che verranno documentati con foto e video, mercoledì è in programma una cerimonia di inaugurazione alle 10.30, alla presenza dell’assessore Ruggeri, dei rappresentanti della fondazione Zinelli e della compagnia teatrale “Quinta Parete”, che collabora con la Fossetta per quanto concerne i laboratori, la quale farà un monologo sulla disabilità.

«È la prima volta che viene fatta una iniziativa di questo tipo in zona - dichiara Luigi Nigri Cooperativa Gulliver - stavamo cercando da un anno un artista poi Zanni si è proposto e tornerà a Sassuolo per l’occasione. Vogliamo lanciare un messaggio di valore sulla diversità, rivolto al territorio e visibile all’esterno. Vorremmo che la città di Sassuolo partecipasse in maniera diversa alla vita dei centri diurni, con iniziative che portino i ragazzi anche all’esterno delle strutture in modo da dare un segnale di una ripartenza viva sui piani culturale e sociale». —

D.D.

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