L’area in disuso rinasce con controlli e Conad
«Nell’area in disuso di via Emilia ovest 621, nel quartiere Madonnina, potrà finalmente essere avviato l’intervento di rigenerazione urbana che, con la riqualificazione, consentirà di realizzare un punto vendita a marchio Conad, sostituendo quello di via Amundsen, una nuova strada d’accesso, una ciclabile e i parcheggi. Inoltre, l’intero lotto privato è stato oggetto di verifiche e controlli frequenti direttamente da parte dalla Polizia Locale o in maniera integrata con le forze dell’ordine, anche in seguito a segnalazioni dei residenti e le chiusure attuate dalla proprietà hanno garantito nel tempo un maggior presidio dell’area».
È quanto ha sottolineato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nel Consiglio comunale di giovedì 24 settembre rispondendo a un’interrogazione di Luigia Santoro (Lega Modena) avente per oggetto ‘Cittadella dei balordi”, Zona Madonnina. La consigliera ha chiesto di sapere, «vista la presenza di numerose scuole in zona e la preoccupazione dei cittadini che segnalano vagabondaggio, presenze e risse, se vi sia l'intenzione di intervenire sulla proprietà affinché la recinzione e le barriere siano ripristinate; se vi sia la possibilità e la volontà di migliorare il controllo sull'area con l'impiego di telecamere e il potenziamento dei controlli delle Forze dell'ordine; se sia prevista una riqualificazione dell’area in tempi brevi e con quale destinazione». In premessa, il sindaco ha sottolineato come la definizione utilizzata nell’interrogazione per definire la zona Madonnina «sia non rispettosa del quartiere, questo al di là di tutte le valutazioni del merito che si possono fare». Per quanto riguarda l’intervento di rigenerazione urbana, il sindaco ha spiegato che si è conclusa la procedura fallimentare che aveva bloccato l’iniziativa. —
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