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l’indagine 

Perdono una partita a calcetto Aggressione per vendicarsi

Serena Arbizzi
Perdono una partita a calcetto Aggressione per vendicarsi

Presi dai carabinieri gli autori dell’assalto in corso Fanti. Ferito anche un 66enne I picchiatori sono due ragazzini: dovranno rispondere di lesioni aggravate  

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Presi dai carabinieri gli autori dell’aggressione di mercoledì pomeriggio in corso Fanti.

Uno di loro non aveva digerito un sonora sconfitta a calcetto, avvenuta qualche giorno prima, e per questo stava meditando vendetta. È questo il motivo dell’aggressione avvenuta all’angolo con Piazza Martiri, da parte di due ragazzi contro un ventunenne del posto. Si tratta di un marocchino appena maggiorenne e di un italiano, di origini straniere, di 15 anni.

I due, dopo aver incrociato l’altro giovane in un bar, hanno deciso di “vendicare” quell’umiliante sconfitta a calcio, aggredendolo. Il giovane ha cercato di difendersi da quella raffica di calci e pugni, ma ha avuto la peggio: oltre a danneggiare il proprio cellulare e i suoi occhiali da vista, ha dovuto ricorrere alle cure dell’ospedale.

Al giovane, infatti, sono state refertate escoriazioni per una prognosi di cinque giorni.

Poteva tuttavia anche andargli peggio, se non fosse corso in suo aiuto un pensionato di 66 anni che, tra l’indifferenza generale, è intervenuto per dividerli. Anche l’uomo, però, ha riportato delle piccole tumefazioni e ha dichiarato tramite i social di aver visto con i suoi occhi che il giovane era stato picchiato selvaggiamente dai suoi aggressori.

Sul posto, per soccorrere entrambe le vittime, è arrivata l’ambulanza.

Dopo 48 ore di indagini, oggi i carabinieri della Compagnia di Carpi hanno identificato i due aggressori, già noti, fermandoli; dovranno rispondere di lesioni personali aggravate.

I militari hanno anche segnalato la loro posizione ai Servizi Sociali. Non si tratterebbe dei vandali che nel 2017 hanno assaltato il Meucci, com’era emerso invece su Facebook.

Annalisa Arletti, capogruppo in Consiglio di FdI, sottolinea una presa di posizione pubblica da parte del sindaco ed evidenzia come «per la sinistra, questi non vadano puniti, ma socialmente recuperati. Le regole vanno rispettate e soprattutto non si può dare un messaggio che i responsabili possano rimanere impuniti e scorrazzare per la città liberi di aggredire ancora. Il sindaco, nelle sue dirette social, intervenga subito anche su questo, credo che i cittadini meritino delle risposte».

Più cittadini residenti in centro, intanto, segnalano la scarsa sicurezza in diversi quartieri nel cuore della città. —



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