Un pranzo a base di tortellini Così si aiuta la ricerca medica
Evento gastronomico per raccogliere fondi e festeggiare i lavori in centro storico Gargano: «Batte il cuore della città». Degli Angeli: «Il meglio si dà a tavola»
castelfranco
Dopo la Sagra appena conclusa, domenica 4 ottobre la città sarà di nuovo protagonista con sua Eccellenza il Tortellino Tradizionale di Castelfranco. “Tortellino al Centro” è il pranzo di beneficenza che il Comune, insieme all’associazione “La San Nicola” e in collaborazione con “Modena a Tavola”, “Piacere Modena” e l’istituto Spallanzani, ha ideato per festeggiare l’inaugurazione del centro storico riqualificato, e per raccogliere fondi da destinare alla ricerca nel contrasto al Covid19 sostenendo il progetto ViviaMo-UniMoRe. Il ricavato verrà devoluto alla ricerca sull’epidemia, condotta da un team internazionale guidato dal professor Andrea Cossarizza, e alle nuove attività sul versante cardiologico promosse dalla professoressa Anna Vittoria Mattioli.
«Con questo pranzo aperto a tutti - dichiara il sindaco Gargano - vogliamo dare un segnale del forte senso di comunità che ci caratterizza. Questo è il cuore che mettiamo a disposizione della città con i partner che hanno accettato la sfida».
Nella sede di un’eccellenza automobilistica, la Pagani Automobili, “il connubio tra tecnologia e tradizione si esalta - conferma Giovanni Degli Angeli, presidente della “San Nicola” - e ci rappresenta. Organizzare questa kermesse ha implicato tanto coraggio, ma non dimentichiamo che il territorio deve continuare a dare segnali di ripartenza, e farlo attraverso le nostre eccellenze alimentari è la cosa migliore».
Il professor Cossarizza esamina la situazione pandemica, accennando ai 38 vaccini in sperimentazione: «Giochiamo d’anticipo con ogni possibile prevenzione, e il contributo finanziario di questa iniziativa è importante per raggiungere una pronta risoluzione».
La collega Mattioli, rilevato che le patologie cardiovascolari incidono pesantemente sulla popolazione, descrive il progetto ViviaMo, che prevede un “accurato screening attraverso l’innovativa rilevazione di 5 parametri vitali in 90 secondi. La conseguente sperimentazione e la grande campagna informativa, che prevediamo entro Natale, offriranno prospettive scientifiche e operative fondamentali”.
Fare squadra per sostenere la solidarietà è il leit-motiv dell’ingegner Giuseppe Molinari, presidente della Camera di Commercio di Modena: «Tortellino al Centro rappresenta perfettamente il concetto del “fare sistema” attraverso un lavoro sinergico con il contributo di tutti. È così che si creano prospettive e condizioni, fondate nel presente ma ben proiettate in avanti».
Enrico Corsini, presidente di Piacere Modena, esalta “i prodotti locali, vere eccellenze, e dove sono iniziative del genere il nostro apporto non manca mai: complimenti al sindaco per il centro storico che offre una nuova visione del futuro”.
Per lo chef Stefano Corghi, presidente di “Modena a Tavola”, «la sinergia è nel Dna emiliano, e il menù proposto sottolinea la duttilità dei nostri prodotti tipici. Oltre a chef e maitre, saranno coinvolti gli studenti dell’istituto Spallanzani: dobbiamo aiutarli a crescere per renderli ambasciatori della nostra cucina».
«I nostri ragazzi devono saper coniugare le eccellenze - dice Maura Zini, dirigente dello Spallanzani - portandole in dimensioni nuove, e questa iniziativa è per loro un’occasione di ripresa e di inserimento in una società che cambia». Con la via Emilia apparecchiata dagli studenti, al centro del menù sarà il Tortellino Tradizionale di Castelfranco accompagnato dalle eccellenze preparate dagli chef di “Modena a Tavola”; nel pomeriggio degustazioni teatralizzate con “Piacere Modena”, prodotti Dop e Igp degustati e raccontati da “Koinè Teatro Sostenibile”. —
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