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E a Urologia donati cinque nuovi strumenti

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MIRANDOLA

L’attività ambulatoriale urologica dell’ospedale aggiungendo alla gamma di prestazioni anche l’esecuzione della cistoscopia transuretrale. Una novità resa possibile dall’acquisizione di due cistoscopi rigidi e tre flessibili, per un valore complessivo di oltre 50mila euro, donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.

La prima seduta di cistoscopia è già stata effettuata: la programmazione del blocco operatorio prevede due sedute settimanali pomeridiane da 10 indagini endoscopiche ciascuno, eseguite dall’équipe medica della Struttura complessa di Urologia diretta dal dottor Fabio Manferrari. Il Santa Maria Bianca si conferma così tra le principali sedi per la citodiagnostica urinaria, grazie a strumentazioni di avanguardia e volumi di attività che garantiscono al Laboratorio di citopatologia, diretto dalla dottoressa Nazzarena Bigiani, l’analisi dei campioni provenienti da gran parte della provincia. —

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