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la visita dell’arciduca 

Martino d’Asburgo Este pranza da “Dionisio” col circolo Montecuccoli

S.A.
 Martino d’Asburgo Este pranza da “Dionisio” col circolo Montecuccoli

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Tra i due litiganti il terzo gode: la sfida del tortellino più buono tra Bologna e Castelfranco è stata vinta da... Carpi. L’arciduca Martino d’Asburgo Este, erede di Francesco V d’Este e dei duchi Estensi che governarono Modena facendola diventare una capitale europea, ha scelto la Trattoria Dionisio di via Berengario per gustare un piatto di tortellini.

Accompagnato da Paolo Carraro e Massimo Nardi del circolo Montecuccoli, sua altezza reale, si è seduto al tavolo della gastronomia e ha potuto apprezzare le diverse portate preparate dall’infaticabile Maria Caggiano e la regia del servizio coordinata da Marzia Bitassi. L’arciduca ha assaggiato, oltre ai tradizionali tortellini in brodo, anche i tortelloni con il ripieno di ricotta e spinaci, accanto ad alcune chicche della gastronomia. «Ritorno qui solitamente, una o due volte l’anno, in autunno - rivela sua altezza reale, che risiede in Lomellina, Pavia - Ogni volta rimango colpito da quanto le persone siano legate alle proprie tradizioni e al territorio. Qui, quest’atmosfera si respira di più rispetto ad altri luoghi. Mi capita spesso di viaggiare lungo la Penisola e tra le osservazioni che mi nascono spontanee, c’è uno spunto che vorrei offrire. Il miglioramento della burocrazia: qui in Italia lo Stato è visto come un nemico. Invece si dovrebbe snellire, venire incontro al cittadino».

Venerdì pomeriggio, l’arciduca Martino d’Asburgo Este ha incontrato l’assessore modenese Anna Maria Lucà e l’arcivescovo Erio Castellucci. E c’è un ulteriore legame che unisce sua altezza reale al circolo Montecuccoli. L’amicizia con la Bulgaria, che per il circolo risale al 2000, con l’ambasciatore sovrano dell’Ordine di Malta.

«Stimo moltissimo il re di Bulgaria, Simeone - aggiunge l’arciduca - Sua madre è una Savoia, come mia madre. È uno dei pochi che, pur avendo portato la Bulgaria nella Nato e poi nella Ce ha detto: “Io ho fatto solo il mio dovere per il popolo”». Venerdì sera l’arciduca ha poi partecipato alla cena di beneficenza per il Sovrano ordine di Malta da Vinicio, con l’ambasciatore della Bulgaria Ursula Hofterz. Durante la serata sono stati consegnati riconoscimenti dall’ambasciatore a Ottorino Orfello e Carlo Nardi. —

S.A.



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