Coprifuoco nei parchi rionali Il Pd incalza, Menani reagisce
La serrata alle 19 in via Crispi e Costa contro i gruppi giovanili innesca il confronto Piccioli: «Provvedimento che sposta il problema». Il sindaco: «Ascolto la città»
SASSUOLO
Un’ordinanza per la chiusura di due parchi a Sassuolo crea tensione politica tra maggioranza e opposizione. Facendo seguito ai problemi di vandalismi e schiamazzi che si sono verificati nel corso dell’estate, il sindaco Gian Francesco Menani aveva disposto la chiusura, dalle 19 della sera alle 7 del mattino successivo, di due aree verdi rionali nelle vie Crispi e Costa, in cui erano stati registrato molti assembramenti di giovani. Entrambi i parchi sono recintati e sono accessibili da un solo cancello. Il varco di via Crispi è automatizzato e gestibile tramite una programmazione oraria, l’altro richiederà l’intervento della polizia locale all’orario di chiusura o al limite della delega ai residenti nella zona.
L’iniziativa non ha trovato il favore dell’opposizione di centrosinistra in Consiglio comunale. «La decisione della chiusura di due parchi cittadini già dalle ore 19 è l’ennesima dimostrazione della poca lungimiranza amministrativa del sindaco Menani e di chi è dietro di lui - è il commento del segretario Dem Paolo Piccioli - credere che i problemi legati a schiamazzi e alla maleducazione di certi soggetti possano essere risolti con questa imposizione che svantaggia tutti i residenti della zona è fuori da ogni visione ragionata e seria della città».
Secondo Piccioli la chiusura sposterà solo i flussi da un parco all’altro con i giovani che troveranno altri luoghi dove ritrovarsi e magari riproporre quegli atteggiamenti tanto vituperati dagli adulti: «Questa scelta è solo un palliativo per prendere tempo, in quanto l’amministrazione è stata incalzata dalle lamentele dei cittadini. Non si ha una visione di città, ma si vive un po’ alla giornata e questo fa male alla nostra comunità cittadina».
Sulla questione delle bande di ragazzi che imperversano a parco Orsini e in altre zone del territorio il Pd chiede «progetti e promuovere iniziative comunali di formazione all’educazione civica e sulle buone pratiche per contrastare la pandemia globale».
Dura la reazione del primo cittadino che non ci sta alle accuse dell’opposizione: «Il Partito Democratico - è la risposta di Gian Francesco Menani - dimostra una grossa mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni democraticamente elette e una caduta di stile che certifica una distanza sempre maggiore tra la città e una formazione politica sorda davanti alle criticità denunciate dai sassolesi. Spiace, ancora una volta, come l’opposizione preferisca le sterili polemiche piuttosto che ammettere il costante e serio impegno, da parte della giunta, nel monitorare e ascoltare la città, cercando di risolvere le problematiche più sentite dai nostri concittadini e dai residenti delle zone più sensibili. Questa opposizione soffia sulla città cercando di mettere in cattiva luce amministratori e cittadini che, con il loro contributo, cercano soluzioni ai problemi ereditati dall’amministrazione di centrosinistra». —
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