Modena, controlli con i cani antidroga della Finanza: un arresto
MODENA Continuano senza sosta da parte dei finanzieri del Comando Provinciale di Modena le attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nello specifico le Fiamme Gialle della Compagnia di Modena, con l’ausilio dei cani antidroga “THOR” ed “HELLIOT”, hanno condotto due distinte attività nelle zone del capoluogo maggiormente esposte al fenomeno.
Nella prima operazione, effettuata nel corso di uno dei quotidiani turni di “Controllo economico del territorio”, una pattuglia dei Baschi Verdi sottoponeva a controllo, nei pressi dell’Ospedale di Baggiovara, due stranieri di origine tunisina. Uno dei due, alla vista dei militari, tentava invano di darsi alla fuga, nascondendosi in un casolare abbandonato, dove veniva raggiunto dalle Fiamme Gialle.
Le successive attività di perquisizione consentivano di rinvenire e sottoporre a sequestro complessivamente 7 grammi di cocaina, già suddivisa in tre involucri pronti allo spaccio, 3 bilancini di precisione, materiale da confezionamento, 215 euro in contanti da considerarsi provento dell’attività di spaccio e 23 grammi di mannite, un lassativo per adulti e bambini che, vista la sua consistenza e ed il suo colore molto simile alla cocaina, viene usato come sostanza da taglio da parte degli spacciatori per aumentare i profitti della vendita.
Il soggetto, risultato gravato da precedenti specifici, veniva quindi tratto in arresto per violazione dell’art.73 (Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope) del D.P.R. 309/90 (Testo Unico sugli Stupefacenti) e poi sottoposto al giudizio per direttissima all’esito del quale veniva condannato al divieto di dimora nell’ambito dell’intera provincia di Modena. Ad entrambi i tunisini fermati, risultati anche sprovvisti dei documenti e del permesso di soggiorno, è stata anche contestata la violazione dell’articolo 10 bis (Ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato) del Testo Unico sull’Immigrazione.
Nella seconda attività, eseguita nel corso di un turno di servizio di pubblica utilità 117, una pattuglia della Compagnia di Modena controllava un soggetto marocchino, il quale veniva trovato in possesso di 1 grammo di cocaina, sottoposto a sequestro.
Le Fiamme Gialle procedevano, quindi, alla contestazione della violazione amministrativa e alla segnalazione al Prefetto del soggetto controllato, quale assuntore di sostanza stupefacente, ai sensi dell’art. 75 del Testo Unico sugli Stupefacenti, con la contestuale applicazione della sanzione accessoria del ritiro della Patente di Guida.
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