Gazzetta di Modena

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finale 

«Nessuna denuncia ma non si va a scuola in modo furtivo»

Palazzi: «Intollerabile che genitori sconosciuti siano entrati Iniziativa presa senza alcuna autorizzazione, così non va»

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FINALE

Rivendica la scelta di chiedere ai carabinieri di accertare le identità dei genitori che sono entrati nelle scuole medie di Massa per certificarne le condizioni post cantiere, censura quel modo operativo e apre comunque al dialogo. Il sindaco Sandro Palazzi affida ai social un lungo post in cui spiega la segnalazione presentata in caserma che ha aperto un altro fronte di discussione in paese.

«Il sindaco non ha denunciato nessun genitore di alunni della scuola Poletti di Massa - si legge sul profilo social del Comune - ma ha semplicemente ottemperato ad un suo preciso dovere istituzionale da quando ha saputo che persone sconosciute sono entrate senza autorizzazione in una proprietà in quel momento chiusa al pubblico. Il sindaco venuto a conoscenza attraverso i social di questa intrusione non autorizzata, ha segnalato alle autorità di competenza questa anomalia».

Ribadendo lo sforzo per sistemare a tempo di record le medie con un cantiere antisismico (“un incredibile sforzo in soli due mesi dopo anni di preparazione”), si entra nel vivo della situazione. «È intollerabile e insopportabile che sconosciuti senza autorizzazione entrino in una scuola chiusa con delle attività di sanificazione in corso di esecuzione con un cantiere da poche ore chiusosi per fare fotografie come se fossero a casa loro in un contesto epidemiologico di emergenza. Chi era questa gente? Contagiata o no, chi lo può dire? Dov’è il registro degli ingressi e delle uscite dalla struttura? A casa di chi entrerebbero sconosciuti senza il consenso del gestore? Vi sono delle persone che si arrogano il diritto di prendere iniziative che non gli competono, confidando in una sorta di immunità. Ed è dovere di chi ricopre Istituzioni pubbliche fare osservare le norme, soprattutto in particolari situazioni di emergenza come il periodo che stiamo vivendo di pandemia Covid 19».

E per finire uno stoccata alla scuola e ai suoi referenti. «I dirigenti scolastici devono avvalersi dei propri professionisti alla sicurezza della scuola e fare rispettare queste regole per il bene di tutti, individuando le persone che entrano abusivamente - si legge tra i dieci punti dell’elenco social - Se si crede di potere visionare degli ambienti prima della apertura per essere tranquilli e sereni basta chiedere alla dirigenza scolastica e non entrare furtivamente come dei ladri in una struttura che, ricordo, è proprietà di tutti e di cui sono io personalmente corresponsabile civilmente e penalmente. Sono sempre disponibile al dialogo ed al confronto - scrive poi il sindaco - Chi mi conosce lo sa perfettamente, ma esistono dei perimetri e confini che non vanno superati, ognuno deve mantenere le proprie funzioni senza invadere il campo dell’altro, evitando il “fai da te”, da questa parte troveranno sempre ampia collaborazione ed ascolto». —

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