Progetto del Comune per rilanciare le attività sportive
Il Comune, per far fronte all'emergenza Covid-19, intende promuovere con il supporto di SG Plus, un team di professionisti altamente qualificati e specializzati nella consulenza applicata al mondo dello sport, un percorso per rilanciare l'attività sportiva della città. L'obiettivo è dare un contributo per contrastare la riduzione o la scomparsa delle numerose realtà sportive (circa 90 discipline suddivise tra 60 società) come sottolinea l'assessore allo Sport Andrea Artioli; «Carpi ha da sempre lo sport nel Dna, per questo dobbiamo porci un traguardo da raggiungere con impegno e sacrifici condivisi. Siamo convinti che troveremo collaborazione, partecipazione e condivisione da tutta la comunità sportiva».
L'intervento si svilupperà in un percorso a partire da un quadro conoscitivo del territorio e dei mutamenti avvenuti negli ultimi anni fino ad oggi. L'urgenza è di rimodellare il ruolo e la forma delle società sportive grazie anche all'esperienza messa in campo da SG Plus. «Crediamo che il progetto del Comune sia molto interessante ma sopratutto necessario in questo momento - evidenzia il responsabile del centro studi di SG Plus Roberto Lamborghini - parliamo tanto di quanto lo sport sia importante ed è proprio per questo che vogliamo metterci in primo piano per cercare di salvaguardarlo e aumentare la “sportivizzazione” del territorio, sia a livello di pratica ma anche a livello di percezione essendo da sempre uno strumento di politiche sociali». Per questo sarà organizzata una giornata aperta a tutto il sistema sportivo carpigiano all'insegna dell'ascolto e del confronto. L'evento denominato “Agorà dello Sport” rappresenterà un'importante occasione di ascolto attivo da parte del Comune per quello che riguarda la realtà territoriale. «L'obiettivo del percorso, della durata di 12 mesi, è programmare strumenti e interventi adeguati a sostenere le politiche sportive dei prossimi anni - interviene il presidente della Consulta allo Sport Nilo Diacci - finora non siamo riusciti a fare il salto di qualità per quello che riguarda le strutture e il coinvolgimento di sponsor al di fuori del Carpi Calcio, proprio per questo motivo stiamo lavorando al fine di agevolare le persone intenzionate a praticare uno sport libero, organizzato o collettivo». —
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