Radioterapia vecchia Barcaiuolo: «La Regione impegni nuovi fondi»
Dopo il caso, segnalato dal nostro giornale, della rottura ripetuta della macchina per la radioterapia al Policlinico, la vicenda arriva anche sui tavoli della Regione Emilia Romagna con il consigliere di Fratelli d’Italia Michele Barcaiuolo: «La radioterapia oncologica del policlinico, si legge nell’atto, “può contare su cinque acceleratori lineari (quattro a Modena e uno a Carpi) e serve l’intera provincia”. Sono state riportate le testimonianze di alcuni pazienti che lamentano numerose interruzioni del servizio, sei in tre settimane, troppe per chi deve sostenere delle sedute di radioterapia continuative per 21 giorni». Problematiche, prosegue, «che, a quanto pare, non si riscontrerebbero di rado». Peraltro, rimarca il politico, «da alcuni approfondimenti scientifici emergerebbe che la radioterapia sia più efficace se regolare, senza interruzioni».
Barcaiuolo chiede quindi all’esecutivo di finanziare l’acquisto di ulteriori macchinari da installare in altre strutture della provincia, anche per facilitare gli spostamenti dei pazienti (compresi quelli della montagna), come, ad esempio, nell’ospedale di Sassuolo (già dotato del reparto di oncologia).
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