Gazzetta di Modena

Modena

il dibattito 

«Bene l’alleanza con Bologna: ora Modena deve farsi valere»

Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli «Dobbiamo avere pazienza ed essere determinati per ottenere un miglioramento dell’assetto delle relazioni»

2 MINUTI DI LETTURA





«Di fronte a questo impianto e ai dati sull’aumento del turismo negli anni passati, noi dobbiamo partire da una necessità: ridare nella nuova normalità valore a ciò che abbiamo, che è tanto e profondo». Così, il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha commentato i dati presentati da Cna e dal sociologo Vittorio Martinelli ieri in Comune: «Slow food e fast car, è questa l’essenza del nostro territorio - ha detto ancora il primo cittadino - poi con la pazienza necessaria e con grande determinazione dobbiamo ottenere un miglioramento dell’assetto delle relazioni. Lo dico in maniera elegante - ha ironizzato Muzzarelli, riferendosi alla necessità di Modena di farsi valere nell’alleanza con Bologna - perché quella scelta con l’area centrale dell’Emilia è la strategia giusta».

Il dibattito era stato introdotto da Primo Bertagni, presidente Cna Commercio e Turismo: «Ora siamo ancora immersi nell’emergenza Covid - ha detto - e penso si possa dire che il turismo è il settore che vive più difficoltà. C’è chi dice che a volte le disgrazie possono essere anche un’opportunità: ecco, io non sono d’accordo, perché il Covid è stata una disgrazia e basta». Il presidente Cna Turismo ha quindi ricordato che «a Modena siamo abituati a fare cose uniche, anche perché siamo in grado di offrire molto di più che un bellissimo monumento. Come operatori, sappiamo che per prima cosa dobbiamo metterci del nostro, però servono anche risorse». Il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei ha invece fatto notare di aver «condiviso con Muzzarelli l’alleanza con Bologna, sulla quale dobbiamo costruire una rete molto più forte per presentarci al mondo. Dobbiamo mettere insieme tutto il territorio per competere in un settore molto complicato». Il presidente ha quindi ricordato che «la mobilità sarà ancora fortemente limitata per un lungo periodo: quando tutto questo sarà passato, dovremo essere pronti ad aggredire un mercato mondiale che avrà voglia di tornare a muoversi». L’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini ha quindi fatto notare di non essere particolarmente preoccupato «se gli operatori non sanno chi è Apt: l’importante, piuttosto, è che Apt faccia le cose che servono per far crescere il turismo». Anche l’assessore ha riconosciuto che «Modena deve avere un ruolo più proattivo, di maggiore protagonismo rispetto al passato». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google