Le “Fiere d’Ottobre” resistono «Lo dovevamo alla nostra città»
Il sindaco e l’Amministrazione annunciano gli appuntamenti della festa che è pronta ad iniziare domenica
il programma
Alfonso Scibona
Vigilia delle “Fiere d’Ottobre” 2020, appuntamento principe della città e del territorio che l’amministrazione comunale non ha voluto cancellare anche in questo periodo post emergenza Covid. Quattro fine settimana, si inizia domenica, che animeranno le vie e le piazze del centro cittadino con iniziative ed occasioni commerciali. «Quattro settimane in cui tutta la nostra Sassuolo si mette in gioco - commenta il sindaco Gian Francesco Menani - per offrire il meglio di sé alle tante persone che affolleranno, non soltanto la domenica, le nostre vie e le nostre piazze. Confermare le fiere in periodo di Covid-19 è una scommessa, difficile e impegnativa. Una scommessa che impone diversi cambiamenti rispetto al passato, uno su tutti è piazzale Della Rosa che, dopo l’esperienza del “FestivalFilosofia”, in cui ha dimostrato di essere il giusto teatro per occasioni speciali, ospiterà tutti gli eventi principali di questa edizione. Noi, però, abbiamo deciso di farla la scommessa: di puntare sul senso di responsabilità di ognuno di noi, sulla voglia che da sempre la nostra città ha di mettersi in mostra in un mese speciale come lo è ottobre».
Come coniugare le fiere con i lavori in pizza Martiri Partigiani? «L’emergenza Covid - prosegue il sindaco - oltre ad aver stravolto la vita di ognuno di noi soprattutto nei primi mesi dell’anno, ha inevitabilmente spostato anche la fine della riqualificazione di piazza Martiri Partigiani e probabilmente slitterà la fine dei lavori: dal 31 dicembre ai primi del 2021. Solamente una parte di piazza potrà ospitare il mercato della domenica mattina; gli altri ambulanti saranno sistemati nelle vicinanze, sempre in centro. Mi riferisco a piazza Libertà, dove ci saranno banchi anche all’esterno, via Crispi, via Pia, via Battisti».
Per l’assessore al commercio e turismo Massimo Malagoli un supplemento di impegno sia logistico che in chiave sicurezza. «Una sfida nella sfida. Riuscire ad organizzare momenti di festa, di cultura, di divertimento e di sano commercio in un periodo di emergenza e di attenzione. Le “Fiere d’Ottobre” non erano affatto scontate, ma la nostra città se le merita e grazie al lavoro di tutti sarà possibile viverle in sicurezza e nella consueta allegria. Una sfida che abbiamo colto con entusiasmo nella speranza di riuscire, ancora una volta, a fare ciò che è il nostro principale obiettivo: dare un buon servizio alla nostra città, grazie all’indispensabile collaborazione di commercianti ed associazioni, forze dell’ordine e dipendenti comunali, di Sgp. Un calendario di eventi che nel rispetto delle regole che verranno ricordate, ad ogni ingresso, dai volontari di tante associazioni che si sono rese disponibili: gli Alpini di Sassuolo San Michele, l’Associazione carabinieri in congedo, il Circolo Boschetti Alberti, la Croce Rossa Italiana, CTG, Forum Ute, Pas, e Vos ai quali va il più sincero ringraziamento ».
Questa domenica, “Féra di Curiàus”, vedrà tra l’altro Massimo Zamboni in piazzale Della Rosa alle 11.30 presentare il suo libro “La macchia mongolica”. Nel pomeriggio le semifinali del premio “Bertoli” (alle 16 e alle 20.30). Alle 18.15, la presentazione del libro “Panini: storia di una famiglia e di tante figurine” a cura di Leo Turrini che dialogherà con l’ex calciatore Giancarlo Corradini (intermezzi musicali di Marco Dieci). —
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