Dieci casi nel modenese, uno in intensiva Movida: pattuglie e mascherine
Un positivo è grave In Emilia Romagna 101 nuovi contagi e zero decessi Il Comune nel fine settimana aumenterà i controlli
Sono 10 i nuovi casi di Coronavirus nel Modenese.
«Due sono stati diagnosticati al rientro dall’estero (1 dall’Albania, 1 dall’Ucraina), 4 sono stati individuati in quanto contatti di casi noti, 2 sono risultati positivi in seguito a uno screening aziendale, 2 sono casi sporadici», ha riferito ieri la Regione. I sintomatici sono 3, ma purtroppo per uno di loro è stato necessario il ricovero in Terapia intensiva.
In Emilia Romagna sono 101 i positivi in più, di cui 58 asintomatici rilevato con lo screening regionale e nessun decesso. I tamponi effettuati sono 9.938 (per un totale di 1.176.438), 2.763 i test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.653 (-57). Le persone in isolamento a casa sono complessivamente 4.434 (-58), il 95% dei casi attivi. I pazienti in terapia intensiva sono 14 (invariati), quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 205 (+1). Per quanto riguarda la situazione nel territorio, il maggior numero di casi si registra nelle province di Bologna (34), Parma (12), Ferrara (11) e Modena (10).
PIù SICUREZZA IN CENTRO
Torna anche nel week end l’appuntamento con “Tavolini sotto le stelle”, che consente ai commercianti nel fine settimana in diverse strade del centro di allargare i dehors, consentendo ai modenesi di godersi le serate all’aperto in città in sicurezza, ma senza il rischio di una movida sregolata.
«Perché ciò sia possibile - spiega il Comune - è necessario l’impegno e la responsabilità di tutti, operatori e cittadini: l’iniziativa si deve svolgere nel pieno rispetto delle regole di utilizzo delle mascherine e di osservanza del distanziamento fisico. Proprio a questo scopo la Polizia locale tornerà a utilizzare anche i messaggi diffusi dagli altoparlanti delle pattuglie per ricordare che sono ancora in vigore le disposizioni ministeriali che prescrivono, per esempio, l’obbligo delle mascherine dalle 18 alle 6 anche all’aperto “negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici”, dove per le caratteristiche fisiche “sia più agevole la formazione di assembramenti anche di natura spontanea e occasionale”. Continuerà anche l’attività di controllo delle pattuglie del centro storico con l’obiettivo, in collaborazione con i gestori delle attività, di prevenire situazioni di assembramento. L’iniziativa “Tavolini sotto le stelle” risponde proprio alla duplice esigenza di maggiore ampliamento dei pubblici esercizi, penalizzati dalle normative di contrasto all’emergenza sanitaria, riducendo però il rischio di possibili assembramenti grazie a spazi arredati con tavoli e sedute mobili che favoriscono una fruizione più ordinata delle aree pubbliche, con distanze adeguate, e trasformano il centro in un salotto a cielo aperto. —
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