Formigine sempre più green con quasi cento aree verdi
Settanta parchi attrezzati nel capoluogo e nelle frazioni sono un record ma ci sono altre 27 zone fruibili. L’assessore Bosi: «Un piano con l’Università»
FORMIGINE
È proprio il caso di dirlo: Formigine è sempre più green, con settanta parchi attrezzati dislocati tra capoluogo e frazioni e, complessivamente, novantasette aree verdi, per un totale di quasi 900mila mq. Le attrezzature ludiche sono 339, delle quali 262 in parchi e 77 in aree verdi scolastiche. Nelle ultime settimane è iniziata la manutenzione delle attrezzature, partendo dai luoghi di maggiore affluenza: l’importo della fornitura triennale è di quasi 200mila euro. Gli interventi sono cominciati da una sistemazione molto attesa dai formiginesi e che è già stata portata a termine nei giorni scorsi: quella dell’area giochi del parco di Villa Gandini. Adesso, si procederà con le altre aree gioco deteriorate sia nel capoluogo che nelle frazioni. «Rendere il nostro territorio sempre più verde e vivibile per i cittadini – commenta l’assessore all’ambiente Giulia Bosi – è uno dei nostri principali obiettivi. Soprattutto in questo periodo, è essenziale che le persone abbiano a disposizione numerosi luoghi all’aperto in cui potersi incontrare in sicurezza». La realtà di Formigine, con le sue quasi cento aree verdi, è sicuramente particolare: ed è proprio questa peculiarità che ha attirato l’Università di Parma e ha interessato il progetto su cui hanno lavorato gli studenti della facoltà di architettura negli scorsi mesi. Un progetto che guarda alla Formigine del futuro partendo proprio da queste aree verdi: l’idea è quella di creare collegamenti tra queste aree, lungo le ciclabili e i corsi d’acqua, favorendo gli spostamenti in bici e a piedi. «Nelle settimane scorse – dice Bosi – abbiamo incontrato nuovamente l’Università di Parma che ha presentato ancora una volta il progetto alla cittadinanza. Questo sarà la base per il Pug, il piano urbanistico generale. Diciamo che si tratta di una visione di una Formigine futura che andrà a fornire poi altri spunti». L’ultimo parco in ordine di tempo ad essere stato inaugurato, è quello di via Monza a Casinalbo: anche questo, come molti altri parchi della città, è nato grazie ad un dialogo tra amministrazione comunale e abitanti della zona. Infatti, in via Monza, esisteva già un’area verde, in cui, spiega l’assessore, «molti ragazzi transitavano per andare al centro commerciale o per prendere la corriera. Inoltre lì vicino ci sono anche le scuole. I cittadini ci hanno chiesto di sistemare l’area e di attrezzarla». Una collaborazione continua quindi, tra amministrazione e cittadini, per andare incontro alle reali esigenze di chi, i posti, li abita. E così, da zona di passaggio, il parco di via Monza è diventato un luogo in cui fermarsi: oltre alle attrezzature ludiche, ci sono un campo da green volley con le dimensioni di un campo standard indoor e una grande quercia, simbolo della comunità. —
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