Qui l’automotive, ma servono fondi entro il 2023
«Il prossimo stralcio? Non lo dico, ma senz’altro prima della scadenza del mio mandato nel 2023». Il sindaco non spende molte parole sulle altre (tre) tappe che un giorno porteranno alla riqualificazione dell’intera ex fabbrica posta nei pressi della Maserati. Ma quel che pare di capire è che, per ora, non sono stati individuati fondi per aggiungere le tessere successive per il completamento del complicato progetto. Qui, infatti, dopo la collocazione dell’Istituto storico, dovrebbe un giorno arrivare anche il “Dast”, il Distretto per l’accelerazione e lo sviluppo della tecnologia realizzato insieme a Unimore. Insomma, un ulteriore luogo, dopo il Laboratorio Aperto ex Amcm e in futuro quello previsto all’ex Sant’Agostino, dedicato all’innovazione. In questo caso nell’ambito dell’automotive in connessione con il progetto “Masa”. —
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