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Sassuolo. Litigano e spaccano un vetro: due baby incastrati dai video

Alfonso Scibona
Sassuolo. Litigano e spaccano un vetro: due baby incastrati dai video

In galleria Carani le telecamere hanno ripreso la zuffa tra minorenni Calci e pugni, poi il colpo che va a vuoto e che infrange la vetrina 

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Giro di vite nella lotta alle baby gang che imperversano in centro. Il via alle operazioni è arrivato dopo l’ennesima “bravata” all’interno della galleria Carani, dove è stato spaccato il vetro di uno studio di comunicazione. A seguito della denuncia gli agenti del commissariato hanno acquisito le immagini video della telecamera che punta proprio dentro alla galleria ed hanno iniziato le indagini. Immagini non proprio chiarissime, ma che ugualmente hanno consentito agli investigatori di individuare i colpevoli. Si tratta di due ragazzi minorenni che hanno avuto una colluttazione culminata con un calcio che ha colpito e infranto la vetrata.

Il fenomeno del disturbo della quiete pubblica, condito da schiamazzi, piccole zuffe ed altro ancora si sta allargando. Oltre alla galleria Carani, infatti, a rischio sono la zona davanti alla scuola elementare Pascoli di via Mazzini, l’area retrostante il direzionale ex Cavedoni (dove vi sono un buon numero di uffici comunali, tra cui l’anagrafe), piazzale Gazzadi (a metà di via Cavallotti) e le aree di pizza Garibaldi dove sono posizionate fuori, 24 ore su 24, sedie e tavoli dei bar ristoranti. I protagonisti di queste bravate sono quasi sempre minorenni ed in grandissima parte italiani. Anche qualche mese prima dei fatti della settimana scorsa, sempre nella galleria Carani, un gesto analogo non appurato dalle telecamere, era terminato con una vetrina del negozio di giocattoli “Gigin Debbia” distrutta e con un danno superiore ai 1000 euro (il fatto in quel caso era stato denunciato ai carabinieri).

Il deterrente telecamere sembra non influenzare i protagonisti di questi episodi che, anche quando vengono rimproverati, rispondono che “non stiamo facendo nulla di male”. Anche se il “male” che intendono loro è maggiore non è certamente lecito arrivare, bivaccare, lasciare residui di cibo, bottiglie di plastica o di vetro e disturbare per tutto il tempo che rimangono sia davanti alle Pascoli, sia nella galleria Carani, che in altri angoli della città e del centro.

Le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per stroncare definitivamente le cattive abitudini di questi giovani. Gli stessi controlli che probabilmente saranno incentrati nelle fasce orarie che si possono definire sensibili. Quelle che nelle zone elencate in precedenza vanno dalle 14,30 alle 19,30. In modo tale che via sia una vera e propria disincentivazione a questi comportamenti. Chiamare le famiglie e metterle davanti ai fatti compiuti dai figli è probabilmente un passo, come è avvenuto nei giorni scorsi al commissariato di polizia, che porterà un miglioramento della situazione. —

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