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«Allargamento ztl, a rischio la sicurezza del centro storico»

Luca Gardinale
«Allargamento ztl, a rischio la sicurezza del centro storico»

Scintille in Consiglio sull’interrogazione della consigliera Rossini (Pdf-Fdi) Muzzarelli: «Una follia sostenere che il Pums possa favorire il degrado» 

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Evitare che l’allargamento della zona a traffico limitato possa portare ad una desertificazione del centro e ad un aumento del degrado e dell’insicurezza. Una richiesta che ha acceso la seduta di ieri del Consiglio comunale, facendo arrabbiare il sindaco Muzzarelli e dando vita ad un lungo dibattito che ha diviso maggioranza e opposizione sul tema della sicurezza urbana.

A sollevare la questione è stata Elisa Rossini, consigliera del gruppo Popolo della Famiglia-Fdi, che si è concentrata sulla zona Pomposa-Novi Sad per chiedere alla giunta quali azioni voglia adottare «per evitare che l’allargamento della Ztl previsto nel Pums e la conseguente assenza di movimento di mezzi e persone determini l’isolamento e l’aggravarsi delle situazioni di degrado». Parole che non sono piaciute al primo cittadino, che ha fatto notare che «tutti gli studi nazionali ed europei dicono chiaramente che adottando provvedimenti di mobilità sostenibile, aumenta la frequentazione delle persone nei centri storici, e di conseguenza l’indotto commerciale e sociale. Ne è un esempio l’iniziativa “Tavolini sotto le stelle”, che ha addirittura previsto pedonalizzazioni in Ztl ed è stato un successo costruito con gli esercenti. Sostenere che il Pums possa in qualche modo favorire condizioni di isolamento o degrado è folle - ha alzato la voce Gian Carlo Muzzarelli - oltre che profondamente falso e sbagliato. E non è con le falsità che combattiamo l’illegalità e costruiamo sicurezza».

Ad intervenire per il Pd è stato il capogruppo Antonio Carpentieri: «La scelta fatta con il Pums è giusta - ha detto - e non è il fatto che le auto passino o meno a rendere un posto vivibile. Per i centri storici, insomma, la strada giusta è quella che passa dall’allargamento delle zone a traffico limitato». Sottoscritta anche da Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia) e Alberto Bosi (Lega), l’istanza chiedeva inoltre azioni «per garantire la sicurezza dei cittadini e degli esercenti, per intervenire sul gestore del Parcheggio del Centro affinché sia garantito l’accesso sicuro al parcheggio e per garantire la sicurezza nel parco Novi Sad». Intervenendo in chiusura di dibattito, la consigliera Rossini ha parlato di maggioranza «molto agitata: non volevo creare questa situazione - ha sorriso - e non volevo chiedere di evitare l’allargamento della Ztl, ma semplicemente sapere cosa intende fare il Comune per evitare che questa estensione possa creare ulteriori problemi. Io vado al Novi Sad a camminare - ha aggiunto Rossini - e magari li vedrò solo io i soggetti che circolano, ma vi assicuro che ci sono...». L’esponente del Popolo della Famiglia-Fratelli d’Italia ha quindi fatto notare che «se fossimo stati noi al governo della città, avremmo prima pensato alla sicurezza dei cittadini, e poi a progetti come quello del Novi Park, perché oggi lasciare l’auto lì la sera è un problema». —



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