«Sempre più sassolesi potranno ristrutturare e recuperare le spese»
Avere la possibilità di richiedere le agevolazioni fiscali per il rifacimento delle facciate in maniera semplice, semplicemente guardando una mappa che sappia indicare chiaramente se la propria abitazione rientri o meno tra le aventi diritto. È questo lo scopo della nuova mappa di zonizzazione del Comune approvata nello scorso consiglio comunale: quello che a primo acchito può essere visto come un tecnicismo per addetti ai lavori in realtà si va a configurare come uno strumento grazie al quale il cittadino, senza doversi rivolgere a uno studio tecnico, potrà sapere o meno se potrà intervenire e quindi valutare meglio un rifacimento degli esterni, approfittando delle agevolazioni dello Stato che arrivano a coprire fino al 90% dell'intervento. La proposta era passata prima dalla commissione Ambiente e Territorio del consiglio e successivamente è approdata nell'assise dello scorso 28 settembre. «La questione era emersa in una delle riunioni di maggioranza - spiega il presidente della commissione e capogruppo della Lista Sassolesi, Alessandro Lucenti - avevamo visto che anche l'amministrazione locale di Modena si stava muovendo in tal senso e stavano arrivando varie richieste in Comune per i certificati. Realizzare una mappa di zonizzazione per il nostro municipio aveva un costo pari a zero, il cittadino adesso sa come agire ed è un modo per pubblicizzare questa opportunità. Il Comune non ottiene introiti, ma offre un volano agli artigiani del territorio a cui i cittadini possono rivolgersi per fare i lavori. Spesso si fa l'errore di pensare di non avere diritto alle agevolazioni, anche quando in realtà è più semplice di quel che sembra. Basta avere gli strumenti giusti per valutare». Ecco dunque che il centro abitato di Sassuolo, ma vale anche le frazioni come San Michele dei Mucchietti e Montegibbio, è stata applicata una zona A, relativa al centro storico, e una B, che ha cercato di tenere conto di tutta una parte di semicentro compresa quella delle costruzioni realizzare nel corso degli anni Ottanta, in modo da permettere al numero più altro possibile di residenti di usufruire dell'opportunità statale. «Fino a oggi - prosegue Lucenti - non essendo presente la zonizzazione negli strumenti urbanistici si rischiava di avere situazioni intermedie, adesso non ci sono dubbi né rischi. Diciamo che il 90% degli immobili di Sassuolo potrebbe rientrare nelle agevolazioni e tra loro anche alcuni negozi e ceramiche che si trovano immediatamente fuori dal centro storico». —
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