Modena. Piano Bper - Ubi Banca, la Bce chiede un nuovo piano
L'acquisto del ramo d'impresa, a detta della Bce, richiede «miglioramenti all'infrastruttura informatica» di Bper per garantire «un adeguato livello della qualità dei servizi e del supporto fornito ai nuovi clienti acquisiti».
MILANO Nell'autorizzare Bper a rilevare da Intesa le 532 filiali di Ubi Banca la Bce ha chiesto all'istituto modenese di predisporre «entro il 30 settembre 2021 un piano industriale aggiornato» sul nuovo perimetro del gruppo che dovrà includere, tra l'altro, «un piano d'azione finalizzato alla razionalizzazione della rete delle filiali e dei costi di gestione, al fine di conseguire migliore cost-to-income ratio». Il nuovo piano, emerge dal prospetto dell'aumento di capitale di Bper, dovrà inoltre predisporre «iniziative strategiche e operative per affrontare l'elevato livello di esposizioni deteriorate» e indicare un programma di «investimenti informatici» che migliori la digitalizzazione della banca, allo scopo di «assicurare la capacità di trattenere i nuovi clienti acquisiti».
L'acquisto del ramo d'impresa, a detta della Bce, richiede «miglioramenti all'infrastruttura informatica» di Bper per garantire «un adeguato livello della qualità dei servizi e del supporto fornito ai nuovi clienti acquisiti». Il prospetto evidenzia come Bper non abbia ancora redatto un piano industriale relativo all'integrazione degli sportelli: «solo ad esito di tale pianificazione - si legge nel documento - saranno noti i tempi e le misure dei benefici che l'acquisizione del ramo produrrà sulla redditività del Gruppo Bper».
Al momento Bper, sulla base dei dati aggregati del suo gruppo e del ramo d'azienda, stima di conseguire un utile nel 2021 di 348 milioni di euro, sulla base delle sole componenti ricorrenti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
