Bper, rimbalzo in Borsa (+4,17) Vandelli: «271 filiali lombarde»
L’amministratore delegato ha rivelato qualche numero sulle nuove acquisizioni di sportelli ex Ubi Banca: «Sono 85 nelle Marche»
Era in buona misura prevedibile ed è accaduto già ieri. Il titolo di Bper Banca, dopo il netto calo (-7,37% a 1,19 euro) nel primo giorno dedicato all’aumento di capitale per l’acquisizione delle 532 filiali ex Ubi, ieri ha confermato un rimbalzo e ha chiuso la seduta borsistica a quota 1,24 euro con un +4,17% sulla seduta precedente.
L’Ad Alessandro Vandelli ha ribadito le proprie rassicurazioni sulla bontà e gli obiettivi dell’aumento di capitale: «A differenza di altre operazioni di aumento di capitale, questa non è pensata per coprire falle o buchi a bilancio che si sono venuti a creare nelle gestioni precedenti: questo è un aumento di capitale che finanzia la crescita. E per Bper sarà una crescita importante – ha detto al Corriere Economia – In secondo luogo è vero che l’importo è rilevante, ma sottolineo che i nostri maggiori azionisti, gruppo Unipol e Fondazione di Sardegna, che detengono rispettivamente circa il 20% e circa il 10% del capitale di Bper, hanno già manifestato la disponibilità a sottoscrivere una quota dell’aumento corrispondente alla rispettiva partecipazione».
«Acquisire in un colpo solo 532 sportelli - ha aggiunto - è una grandissima sfida, ma anche una bellissima sfida. Significa che Bper a operazione conclusa, nel secondo trimestre del 2021, avrà circa il 40 per cento di masse in più. Le filiali saranno 271 in Lombardia e 85 nelle Marche. Seguono Piemonte e Liguria al Nord, ma acquisiremo filiali anche in altre regioni. Nessuno sportello in Veneto, nessuno in Sardegna. Il puzzle si incastra bene con la nostra attuale presenza. A fine operazione tra Emilia-Romagna, Sardegna e Lombardia avremo circa mille sportelli». —
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