Violenza sessuale Il 27enne resta in carcere
SPILAMBERTO
Il Gip ha convalidato l’arresto in carcere per violenza sessuale e rapina per Hamza Nhari, il tunisino di 27 anni, accusato dell’aggressione, nella notte fra venerdì e sabato, di una 64enne di Spilamberto.
La donna, scaraventata a terra, palpeggiata e derubata del cellulare, è riuscita a raggiungere un bar vicino e a chiamare i soccorsi. Immediate sono scattate le ricerche da parte dei carabinieri di Spilamberto che nel giro di poco tempo ha portato all’arresto di Nhari, incensurato, ma protagonista di accuse recenti, con un’occupazione, ma senza fissa dimora, seppur domiciliato a Castelvetro.
A carico del 27enne, intanto, come emerge dall’interrogatorio di garanzia, il 3 ottobre, giorno in cui è stata formalizzata la denuncia dalla 64enne, risulterebbe un altro episodio, denunciato da una 50enne, di Spilamberto. Quest’ultima ha dichiarato di essere stata seguita da Nhari, il quale avrebbe provato a palpeggiarla.
Di fronte alla contestazione del Gip, l’accusato ha dichiarato di non conoscere la 50enne, mentre ha fornito una diversa versione dell’episodio accaduto fra venerdì e sabato.
In particolare, il tunisino ha detto di conoscere la 64enne, di averle chiesto una sigaretta e da lì sarebbe scaturito un litigio che però si sarebbe fermato sulla porta e non nell’androne del palazzo. Il 27enne ha ammesso davanti al Gip di averle dato una spinta, ma questo gesto, secondo le sue dichiarazioni, non avrebbe avuto nessuno scopo di natura sessuale. —
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