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Mappe e consigli utili: così rinasce il parco

Stefania Piscitello
Mappe e consigli utili: così rinasce il parco

Piano di cittadinanza attiva al “Di Vittorio” di Spezzano  Consiglio dei ragazzi, coop e società adottano l’area verde

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Stefania Piscitello / Fiorano

Un percorso di partecipazione per riqualificare le aree verdi comunali attraverso il coinvolgimento diretto di chi, quelle aree, le vive in prima persona: i cittadini. È stato aperto alla cittadinanza il percorso per la rigenerazione del Parco Di Vittorio a Spezzano, co-finanziato dalla Regione in seno al bando annuale sulla rigenerazione. Un intervento che fa parte del progetto “Parchi Vivi”, con cui l’amministrazione comunale intende riqualificare le aree verdi comunali attraverso, appunto, il coinvolgimento dei cittadini. Andando nel dettaglio del Parco Di Vittorio, cinque promotori (Gs Spezzanese, Comitato dei genitori, A.N.A., Lumen e Istituto comprensivo di Spezzano) hanno sottoscritto un accordo formale con l’Amministrazione.

In sostanza, qual è l’obiettivo? Semplice: «Fare in modo che la cittadinanza - spiega l’assessore Davide Branduzzi - si riappropri di spazi percepiti come insicuri o degradati». Luoghi di aggregazione all’aperto che, dopo l’emergenza sanitaria, sono diventati di fondamentale importanza.

«Trattandosi di un percorso che ha ottenuto un finanziamento regionale - spiega Ilaria Capisani di Poleis Soc. Coop., che affianca il Comune nelle attività previste dal progetto - ci sono dei requisiti da rispettare. Prima di tutto la tempistica, con cui si dovrebbe arrivare a dicembre. Poi c’è la presenza di un tavolo di negoziazione e di un comitato di garanzia». Il tavolo di negoziazione, composto da rappresentanti della società civile, controlla lo svolgimento dell’intero percorso; i soggetti che ne fanno parte devono anche fare da “cassa di risonanza” per coinvolgere altri cittadini. L’altro soggetto coinvolto è, appunto, il Comitato di garanzia, composto da Monica Lusetti, assessore ai lavori pubblici, nominata dal Comune, Adelmo Macchioni e Tina De Falco entrambi scelti dal tavolo di negoziazione.

Il comitato verifica che vengano rispettati i tempi e le azioni previste: «I tre membri -prosegue Capisani - verranno coinvolti con adeguato materiale informativo e saranno invitati a tutte le attività. In questo modo avremo un ulteriore controllo e parere esterno rispetto al tavolo e alla cittadinanza». Riassumendo, i filoni su cui si articola il progetto sono due: il primo, partito a gennaio, riguarda le scuole e vede il coinvolgimento del Consiglio comunale dei ragazzi, il secondo riguarda la cittadinanza. Per entrambi i filoni, causa Covid-19 ci sono stati dei rallentamenti e delle interruzioni, ma per i prossimi mesi sono state riprogrammate varie attività. I ragazzi del Consiglio non si sono fermati e nel periodo del lockdown hanno continuato a portare avanti delle riflessioni che, nei prossimi mesi, andranno probabilmente a confluire in un plastico.

Sabato 17, poi, ci sarà una passeggiata guidata nel parco, insieme ad amministrazione e facilitatori: ai partecipanti verrà fornita una mappa su cui segnalare tutte le criticità o eventuali potenzialità. Successivamente ci saranno altri appuntamenti per arrivare, infine, a realizzare una proposta concreta e partecipata. —

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