Vecchi fuochi d’artificio disinnescati in una cava
Nel 2013 quei fuochi d’artificio vennero sequestrati dalla Polizia. Il marito della titolare di una rivendita di prodotti esplodenti, alla quale era stata sospesa la licenza da parte della Prefettura, era infatti stato sorpreso mentre vendeva materiale pirotecnico illecitamente detenuto e così scatto il provvedimento, con il relativo trasferimento di tutti i fuochi presso una fabbrica specializzata in provincia di Reggio Emilia.
Ma ieri mattina si è completato l’iter di quel sequestro. Il materiale è stato prelevato dagli artificieri del 15° Reggimento del “Cerimant” di Padova e dalla Polizia di Stato di Carpi. È stata individuata una cava in territorio carpigiano e lì si è proceduto a far brillare i 37 kg di materiale pirotecnico in totale sicurezza. —
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