«Ciao Marco, grazie della tua semplicità»
Identificato il ciclista travolto da una 500 giovedì mattina. Il ricordo del M5S: «Era al nostro incontro mercoledì sera»
«Lo abbiamo visto per l’ultima volta mercoledì sera, poi, giovedì, abbiamo appreso la notizia dell’incidente, ma mai avremmo potuto pensare che fosse proprio Marco, nonostante sapessimo della sua passione per la bicicletta in ogni stagione dell’anno».
Sono sconvolti, sgomenti e increduli gli attivisti del Movimento 5 stelle per la scomparsa del ciclista investito nella zona industriale a ovest della città, poco prima delle 11 di giovedì mattina.
Nella tarda serata di mercoledì il ciclista travolto in via Dell’Industria, infatti, all’altezza con via Degli Inventori è stato identificato dalla sorella. Si tratta di Marco Pecchini, 59 anni, nato a Modena, ma da anni residente a Carpi. L’uomo si trovava sulla corsia est della grande arteria nei pressi del centro commerciale “Il Borgogioioso”.
Non è servito il casco che indossava da grande appassionato di ciclismo quale era, a salvargli la vita. Le ferite che ha riportato sono state così gravi che è deceduto poco dopo il soccorso da parte del personale sanitario sul luogo dell’incidente. A travolgere il ciclista è stata un’anziana di 80 anni, le cui iniziali sono A. B.. Sul posto per soccorrere l’uomo sono arrivati ambulanza ed elicottero.
Inoltre, sono arrivati gli agenti della Polizia locale delle Terre d’Argine e i carabinieri i quali si sono occupati anche di regolare il traffico, piuttosto intenso sulla grande strada a poche centinaia di metri dal casello dell’Autobrennero, per qualche ora dopo il pesantissimo impatto.
«Mercoledì sera ci siamo ritrovati con i sostenitori del Movimento 5 stelle - spiega Alice Aldrovandi, storica attivista carpigiana - C’era anche Marco, veniva sempre ai nostri incontri. Era riservato, usava soltanto la bicicletta per spostarsi. Ed era molto disponibile: quando si trattava di fare qualcosa per il Movimento lui c’era sempre, come, ad esempio distribuire volantini. Siamo tutti sotto choc per questa perdita. Grazie di tutto, Marco, per la tua discrezione, la tua disponibilità e la tua semplicità - dicono gli atti visti carpigiani del movimento - Un abbraccio ai tuoi cari. Riposa in pace». Pecchini era anche conosciuto all’interno della Cgil. Dal 2007, infatti, prestava lavoro presso il sindacato nei periodi di compilazione del 730.
Nel 2014, Pecchini era stato tamponato da un’auto mentre era in bicicletta, proprio come giovedì e rimase ricoverato a lungo. «Era una brava persona, molto riservata, con una grande passione: la bici era la sua vita - ricorda la nipote Barbara - Mio zio era single e abitava solo, ovviamente era in contatto tra fratelli ma può succedere che passi una giornata senza sentirsi». Il funerale verrà fissato dopo l’autopsia che servirà a chiarire ulteriormente la dinamica. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
