«Un centro per il nuoto che porterà Soliera in Champions League»
Il progetto del pallanuotista Baraldi e dell’imprenditore Abate «Una struttura polifunzionale con bar, ristoranti e negozi»
Gabriele Farina / SOLIERA
Un campione internazionale per rilanciare lo sport di base solierese. Fabio Baraldi è testimonial del prossimo centro polifunzionale dedicato al nuoto. «Abbiamo già individuato l’area con il sindaco nella parte che confina con la società di calcio - spiega il pallanotista, bronzo agli Europei di Budapest 2014 - dove adesso c’è soltanto un campo verde. Abbiamo grandi progetti per l’area».
La prima persona plurale include l’imprenditore Francesco Abate. Il rappresentante dell’Adl Logistica ha già acquistato nel luglio 2019 l’area ex Areilos. «Stiamo portando avanti un progetto molto importante per attirare le eccellenze - sottolinea l’imprenditore - e farle rimanere a casa. Sono eccellenze anche i ragazzi che si laureano ed entrano nel mondo del lavoro. Nella piscina prevediamo una ventina di attività, inclusi bar e ristoranti. Intendiamo sviluppare sessanta posti di lavoro con 7-8 istruttori». Istruttori per far maturare i talenti sportivi a Soliera, senza costringerli a fare le valigie. Come ha fatto il centroboa naturalizzato georgiano, oggi in forza alla squadra del Posillipo in serie A.
«Sono andato via di casa che avevo 13 anni - riprende Baraldi - e vorrei evitare ai ragazzi di oggi di fare gli stessi sacrifici che ho fatto io». La soluzione diventa «creare un polo importante a Soliera, un centro di qualità per la pallanuoto».
«La zona è molto comoda per le scuole - garantisce Abate - e può essere utile per far svolgere ore di nuoto a tutti i ragazzi di Soliera. È un’attività che nessun’altra scuola svolge. I ragazzi piccoli possono imparare a nuotare, mentre con le superiori si può già creare una squadra di pallanuoto, giocandosi e divertendosi». Un divertimento che può mancare se «molti genitori si fanno venire l’ansia da prestazione per i figli», ricorda l’imprenditore. Il divertimento e la creazione dello spirito di squadra non devono trarre in inganno. Il progetto sportivo presso la nuova piscina è altamente ambizioso: «portare la Champions di pallanuoto a Soliera in cinque anni». Abate definisce una prima scaletta dei lavori. «A gennaio partiamo con il progetto e coordinandoci bene confidiamo nel novembre 2021 ci possa essere l’inaugurazione dell’impianto».
A quel punto, il progetto agonistico andrebbe di pari passo con lo sport di base e le ulteriori attività previste. «Intendiamo creare una piscina olimpionica per la pallanuoto e gli sport d’acqua - presenta Abate - e un’altra piscina per la riabilitazione sia degli anziani sia dei bambini. Abbiamo intenzione di realizzare anche una piscina esterna con un grande parco intorno. Vogliamo creare negozi per realizzare un centro vitale per il paese. Intendiamo creare una struttura ricettiva con bar di alta qualità, una banca e negozi».
Per Baraldi è fondamentale costruire il progetto sportivo «dai ragazzi per arrivare a giocare a livelli importanti». Livelli a cui il centroboa è abituato. Livelli a cui desidera vedere arrivare i giovani solieresi, magari da profeti in patria. —
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