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Elementari Fanti, nuovo cortile dopo l’addio al maxi progetto

Serena Arbizzi
Elementari Fanti, nuovo cortile dopo l’addio al maxi progetto

Assegnati i lavori e partito il cantiere per riqualificare l’esterno di Canalvecchio Tramonta l’idea della copertura. Truzzi: «La priorità è il ripristino degli spazi»

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È partito il cantiere per rifare la pavimentazione del cortile interno e la sistemazione di spazi esterni delle scuole elementari Manfredo Fanti di via Carducci.

Non si concretizzerà, dunque, almeno nell’immediato futuro il progetto di una copertura, definita a più riprese il “Louvre” di Carpi, per le elementari. L’idea era legata al finanziamento di un milione, sfumato, tuttavia, con il fallimento della ditta che si era aggiudicata i lavori, la Tes Energia con un ribasso di oltre il 40%. Nelle intenzioni dei promotori c’era la creazione di uno spazio multifunzionale, che servisse da palestra per gli studenti, ma anche per ospitare eventi negli orari extrascolastici. In Consiglio comunale, il progetto era stato portato nel 2014 ed era legato a doppio filo all’ex vicesindaco Simone Morelli il quale se ne era fatto promotore. Così, dopo l’accantonamento della sede nuova del Comune da 6 milioni di euro al posto della caserma della Polizia locale, dopo il tramonto del polo della creatività in via Nuova Ponente, sostituito con l’iniziativa condivisa insieme alla Fondazione Crc, un altro dei cavalli di battaglia dell’ex vicesindaco viene messo da parte.

«In questi mesi c’è stato un dialogo continuo con i referenti di Castelvecchio - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Marco Truzzi - Abbiamo tutti convenuto che la priorità fosse il ripristino degli spazi occupati da anni dal cantiere, rimandando così le proposte sul piatto da tempo, per le quali, peraltro, sarebbe necessaria una nuova progettazione». L’opera, quindi, non verrà realizzata. «Nel frattempo è arrivato anche il Coronavirus – prosegue Truzzi – con le disposizioni necessarie che impongono il distanziam ento si necessita di spazi maggiori. Con i prossimi interventi chiuderemo il cantiere».

La giunta, nelle scorse settimane, ha assegnato i lavori di pavimentazione, che nel frattempo sono partiti. L’importo calcolato per le opere è di 134.042 euro di cui 5.560 per oneri della sicurezza. Gli interventi sono stati appaltati con un affidamento diretto con aggiudicazione mediante il criterio del minor prezzo, espresso con percentuale unica di sconto sull’importo a base di gara.

Tre sono state le aziende contattate: Appia Antica di Bergamo, Camar di Castelnovo Monti e Messori di Correggio. Ad aggiudicarsi i lavori con un ribasso del -15,21% è stata la Camar con un importo complessivo di 114.499,89 euro 108.939,89 per lavori, euro 5.560 euro per oneri della sicurezza.

Il progetto esecutivo iniziale che prevedeva una copertura di vetro era stato messo a bilancio dall’amministrazione per due milioni. È stato dunque sostituito dal piano dei lavori in realizzazione. —



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